Folla ad Arco per i Navigli di Segantini

Redazione14/11/20233min
segantini 01 Tognoni
segantini 04 signora Torelli
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segantini 06 Nevicata sui navigli
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Grande partecipazione, nella serata di sabato 11 novembre, alla cerimonia di inaugurazione di «Segantini a Milano: la serie dei Navigli (1880-1881)», la nuova mostra allestita fino al 12 maggio alla galleria civica «Giovanni Segantini». Per l’amministrazione comunale c’erano il sindaco Alessandro Betta, la Giunta al completo e molte altre autorità.

La nuova mostra si sofferma su un periodo breve, il biennio 1880-1881, ma intenso e di grande importanza per quello che diventerà il maestro del Divisionismo. In quei due anni Segantini abita e lavora a Milano, nel complesso delle case operaie, un fabbricato di moderna edilizia sociale che costeggia il naviglio di San Marco. Il Naviglio, con i suoi colori brillanti e l’atmosfera di festa, diventa quindi per Segantini un’immagine familiare, ma soprattutto gli consente di studiare dal vero gli effetti della luce e del suo riverberarsi sulle acque dei canali, cogliendo sul vero gli effetti atmosferici. Preparando la svolta della sua produzione più nota. A questo periodo risale il prezioso olio su tela «Nevicata sul naviglio», ultima, recente acquisizione del comune di Arco, al quale la galleria civica ha accostato, per la cura di Niccolò D’Agati e grazie a prestigiosi prestiti internazionali, gli altri dipinti noti della serie dei navigli: il «Ritratto della signora Torelli», che i proprietari tedeschi, ebrei, hanno portato con sé negli Stati Uniti, dove si sono rifugiati all’inizio della Seconda guerra mondiale per sfuggire alle persecuzioni naziste. Gli altri, da collezioni private, sono «Il naviglio sotto la neve», il «Naviglio a ponte San Marco» e il «Giovane donna in via San Marco» e «Ritratto di uomo anziano», mai esposto prima.

Oltre alla sezione principale, nelle altre sale sono esposte le opere della collezione permanente della galleria civica di Arco e altri prestigiosi prestiti del Segantini Museum di St. Moritz, della Fondazione Otto Fischbacher – Giovanni Segantini Stiftung di St. Moritz, del Mart, il Museo d’arte contemporanea di Trento e Rovereto, e della Cassa Rurale AltoGarda-Rovereto.
La mostra è aperta alla visita dal martedì alla domenica (chiuso lunedì) dalle 10 alle 18 fino al 12 maggio 2024. Chiusa dal 24 al 26 dicembre, il 31 dicembre e il 1° gennaio. Dal 1° febbraio al 22 marzo è aperta solo per le scuole e le visite guidate di gruppo, su prenotazione.

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