Dal Floriani all’Irlanda: 23 studenti alla scoperta di Killarney

Sono tornati a casa con un inglese più sicuro, nuove amicizie e soprattutto con l’esperienza di essersi messi alla prova lontano dai banchi di scuola. Per 23 studenti dell’ITET “Giacomo Floriani” di Riva del Garda il soggiorno linguistico a Killarney, nell’Irlanda sud-occidentale, è stato molto più di un viaggio di studio.
Accompagnati dai docenti Corinne Martinelli, Michaela Ferrari e Nicola Spagnolli, i ragazzi hanno trascorso alcuni giorni immersi nella lingua e nella cultura irlandese, alternando lo studio alla scoperta di Killarney e degli affascinanti paesaggi della contea di Kerry.
L’obiettivo principale era naturalmente quello di migliorare la conoscenza dell’inglese, ma la vera prova è arrivata fuori dall’aula. Ordinare qualcosa, chiedere un’informazione, comprendere una conversazione o semplicemente riuscire a comunicare nella quotidianità ha trasformato ogni giornata in un piccolo esercizio di autonomia.
«All’inizio ero un po’ timorosa all’idea di dover parlare inglese fuori dall’aula – racconta una delle studentesse – ma giorno dopo giorno ho preso sicurezza. Vivere questa avventura con i compagni ci ha uniti tantissimo e ci ha fatto sentire molto più autonomi».
Ed è proprio questo uno degli aspetti più importanti dell’esperienza vissuta dagli studenti del Floriani. Il soggiorno all’estero ha consentito di utilizzare concretamente quanto appreso a scuola, facendo cadere gradualmente quella naturale paura di sbagliare che spesso rappresenta uno degli ostacoli maggiori quando si deve parlare una lingua straniera.
Accanto alle attività didattiche non sono mancate le occasioni per conoscere il territorio. Killarney e la contea di Kerry hanno offerto ai ragazzi un’immersione nell’Irlanda più autentica, tra paesaggi, tradizioni e abitudini diverse da quelle di casa. Un’esperienza culturale, dunque, ma anche una vera palestra di vita.
Condividere per diversi giorni spazi, impegni e nuove situazioni ha infatti richiesto collaborazione, capacità di adattamento e sostegno reciproco, rafforzando i rapporti all’interno del gruppo.
Un percorso di crescita osservato giorno dopo giorno anche dai tre insegnanti accompagnatori. «Vederli superare le proprie insicurezze, comunicare con maggiore naturalezza e crescere insieme – sottolineano Corinne Martinelli, Michaela Ferrari e Nicola Spagnolli – è il traguardo più bello per un insegnante».
Al ritorno in Italia, dunque, nelle valigie dei 23 studenti dell’ITET Giacomo Floriani non ci sono soltanto fotografie e ricordi dell’Irlanda. Ci sono una maggiore padronanza dell’inglese, più autonomia e la consapevolezza che imparare una lingua significa anche conoscere persone e culture diverse, confrontarsi con nuovi modi di vivere e allargare i propri orizzonti.
Il soggiorno a Killarney si è concluso, ma per i ragazzi del Floriani quanto imparato e vissuto in Irlanda è destinato a rimanere ben oltre il ritorno sui banchi di scuola.










