Comunali Riva, Grazioli all’attacco: “La sinistra? Vicina agli anziani solo sotto elezioni”

Il clima della campagna elettorale si accende a Riva del Garda. Luca Grazioli, assessore uscente al patrimonio della giunta Santi e candidato alle prossime elezioni comunali nella lista La Rocca – a sostegno della candidata sindaca Silvia Betta – prende posizione con toni duri contro il centrosinistra guidato da Alessio Zanoni.
“Siamo in un momento cruciale per il nostro Comune – afferma Grazioli – ed è deludente vedere come certi candidati adottino comportamenti che tradiscono i veri valori del rispetto e dell’autenticità”. Nel mirino dell’assessore uscente ci sono in particolare i “nuovi soci per circostanza” nei circoli pensionati del centro storico: “Diventano improvvisamente assidui frequentatori e soci quando si avvicinano le elezioni – denuncia – come nel caso del candidato sindaco CGIL di sinistra, fresco di tessera socio. Ma questo non è reale interesse verso i nostri anziani: è pura strategia elettorale”.
Secondo Grazioli, questo atteggiamento “non è solo fuorviante, ma rappresenta una mancanza di rispetto verso i cittadini”, accusando l’avversario di sfruttare momentaneamente le realtà associative per guadagnare consenso. “Dopo il voto – aggiunge – molte promesse svaniranno come neve al sole”.
In netta contrapposizione, l’assessore rivendica l’approccio del centrodestra locale: “Noi crediamo in un impegno costante, fondato su valori solidi e sull’ascolto reale delle persone. Non strumentalizziamo nulla, non cerchiamo voti con apparizioni improvvisate”. Poi l’affondo finale: “La nostra è l’unica coalizione di centrodestra senza indagati o rinviati a giudizio, e con la candidata Silvia Betta non scenderemo mai e poi mai a compromessi con la sinistra di Zanoni”.
Una stoccata, quest’ultima, che richiama anche alcune polemiche del passato, come quella sulla torre scenica, spesso al centro degli scontri tra le due aree politiche.
“Non lasciamo che superficialità e opportunismo prevalgano – conclude Grazioli – Perché, come si suol dire, ‘a pensare male spesso si fa centro’… e noi non possiamo permettere che questo accada”.
La campagna entra nel vivo, e i toni si fanno sempre più netti. Riva del Garda si prepara a una sfida elettorale carica di tensione e contrapposizioni ideologiche.