Circolo Vela Torbole e Comune ai ferri corti sul bando della sede

Redazione14/03/20264min
CIRCOLO VELA TORBOLE SEDE


 

A Torbole si è aperto un confronto serrato tra il Comune di Nago-Torbole e la cooperativa che gestisce il Circolo Vela Torbole, realtà sportiva di riferimento internazionale. Al centro della disputa c’è il nuovo bando per l’affidamento della sede della Conca d’Oro, struttura sul lago da cui partono alcune delle regate più importanti del Garda.
La vicenda nasce dal rinnovo della concessione degli spazi comunali. Negli ultimi anni molte amministrazioni pubbliche hanno scelto di assegnare immobili e strutture sportive attraverso procedure di evidenza pubblica, anziché con affidamenti diretti. Anche il Comune di Nago-Torbole ha seguito questa linea, pubblicando un bando destinato esclusivamente ad associazioni o cooperative sportive senza scopo di lucro interessate alla gestione del circolo.

 

 

Il documento stabilisce requisiti sportivi e organizzativi precisi. Tra questi figurano l’obbligo di mantenere un calendario di regate di livello internazionale e l’ampliamento delle attività rivolte alla comunità locale, con iniziative dedicate ai giovani, alle persone con disabilità e agevolazioni per i residenti. L’amministrazione ha inoltre rivisto il canone di locazione, portandolo da 28 mila a 38 mila euro annui, alla luce degli interventi di riqualificazione effettuati negli ultimi anni sulla struttura della Conca d’Oro.
Proprio il contenuto del bando ha però aperto un fronte di tensione con il Circolo Vela Torbole. La cooperativa che gestisce la struttura ha infatti deciso di non partecipare alla prima scadenza della gara. Secondo i responsabili del circolo alcune delle nuove condizioni inserite nel documento renderebbero economicamente difficile sostenere la gestione della sede.
Tra i punti contestati ci sono soprattutto le responsabilità sulle manutenzioni straordinarie, che nel nuovo schema potrebbero ricadere sul soggetto gestore. Interventi come la sostituzione di pontili, gru o impianti tecnici rappresenterebbero costi molto elevati per una cooperativa senza fini di lucro. A questo si aggiungono l’introduzione di nuove coperture assicurative, la riduzione di posti barca e parcheggi e alcune limitazioni sull’utilizzo di strutture e servizi collegati all’attività del circolo.
Il risultato è una situazione di stallo: alla prima scadenza del bando non è stata presentata alcuna offerta. Nel frattempo la precedente concessione è formalmente scaduta e l’amministrazione comunale ha avviato le procedure amministrative che prevedono la restituzione della struttura.
Parallelamente la Giunta ha ripreso in esame il bando, valutando possibili aggiustamenti tecnici senza però modificare l’impianto generale dell’affidamento. L’obiettivo dichiarato resta quello di assegnare la gestione attraverso una procedura trasparente e coerente con le norme che regolano l’utilizzo di beni pubblici.
Sul tavolo è arrivata anche una proposta di soluzione temporanea: una proroga dell’attuale gestione fino alla fine della stagione sportiva, prevista in autunno, per consentire lo svolgimento del calendario agonistico già programmato.
La posta in gioco è rilevante. Il Circolo Vela Torbole organizza ogni anno numerose regate internazionali, comprese competizioni mondiali, e rappresenta uno dei principali motori sportivi e turistici del Garda trentino. Per questo nelle prossime settimane sarà decisivo trovare un punto di equilibrio tra esigenze amministrative, sostenibilità gestionale e continuità di un’attività che da decenni contribuisce all’immagine sportiva di Torbole.

(n.f.)