Arco, il vicesindaco: «Un anno di lavoro concreto, ora consolidare i progetti»

Redazione12/01/20263min
ARCO PANORAMA SUD CAMPAGNE foto alessandro galas

 

Un bilancio che guarda al lavoro svolto e uno sguardo rivolto alle sfide future. Il vicesindaco di Arco Marco Piantoni traccia un resoconto del 2025 e affida al 2026 l’obiettivo di trasformare progetti e pianificazioni in risultati concreti per la comunità.
«Il 2025 si chiude come un anno intenso», scrive Piantoni, «fatto di lavoro concreto, scelte complesse e attenzione costante al territorio». Un anno che, secondo il vicesindaco, ha visto Arco continuare a investire su ambiti considerati strategici per la qualità della vita.

 

 

Investimenti e servizi
Nel suo bilancio, Piantoni richiama in particolare gli interventi su sport, spazi pubblici e impianti, insieme al tema della qualità dei servizi. «Arco ha continuato a investire su sport, spazi pubblici, impianti e qualità dei servizi», sottolinea, indicando come linee guida trasversali «l’accessibilità, la sostenibilità e la buona gestione delle risorse pubbliche».
Un passaggio che richiama il lavoro amministrativo quotidiano, spesso meno visibile, ma centrale nella gestione del territorio e delle infrastrutture comunali.

Le priorità per il 2026
Guardando all’anno che si apre, il vicesindaco parla della necessità di dare continuità a quanto avviato. «Il 2026 si apre con l’auspicio di poter consolidare quanto avviato», scrive, puntando a «trasformare progetti e pianificazioni in risultati tangibili per la comunità».
Tra gli obiettivi indicati figurano una città «più vivibile», interventi destinati a migliorare la mobilità nel medio periodo, «impianti più funzionali» e «spazi più inclusivi». Piantoni richiama inoltre il ruolo dell’amministrazione comunale, che dovrà essere «sempre più capace di ascoltare e programmare con visione».

Collaborazione e impegno condiviso
Il messaggio si chiude con un augurio rivolto alla comunità dell’Alto Garda, improntato a collaborazione e fiducia. «Con questo spirito», conclude Piantoni, «auguro a tutte e a tutti un buon anno nuovo, fatto di collaborazione, fiducia e impegno condiviso per il futuro di Arco e dell’Alto Garda».
Un augurio che si accompagna a un richiamo a valori più personali e collettivi: «serenità e salute», definiti «beni sempre più preziosi in una società spesso segnata da ritmi frenetici, scadenze continue e molteplici incombenze».

(n.f.)