All’opera false organizzazioni benefiche a Riva e Arco, truffatori fermati dalla Polizia Locale

Redazione10/06/20213min1155
20200319IMG_7439 RIVA CORONAVIRUS CONTROLLI POLIZIA LOCALE


Nell’ambito dei controlli del territorio in particolare rivolti al fenomeno della raccolta firme e denaro ad opera di persone che millantando l’appartenenza a fantomatiche organizzazioni benefiche, la Polizia Locale ha ottenuto importanti risultati.
Quante volte è capitato di incappare, all’esterno dei supermercati o nelle piazze, in alcune persone che dicono di raccogliere fondi per bambini sordomuti, malati terminali e così via, sfruttano la buona volontà ed il cuore delle persone per i propri fini personali.
Nella giornata di lunedì 7 giugno venivano controllati dalla Polizia Locale sul territorio di Arco e Riva del Garda due distinti gruppi di cittadini rumeni, provenienti dalla stessa città e appartenenti alla stessa famiglia, che infastidivano le persone con un atteggiamento aggressivo.
Pur non cogliendoli sul fatto nell’atto di estorcere denaro o truffare i malcapitati, venivano intercettati a Riva del Garda a bordo di una Bmw con targa francese. I controlli di Polizia sulle persone e sul veicolo permettevano di far emergere a carico del conducente una lunga serie di segnalazioni, in particolare una relativa ad un sequestro penale pendente sul veicolo per reati di truffa ed insolvenza fraudolenta emessi dalla Procura di Novara. Tutti gli occupanti del veicolo venivano segnalati ed il veicolo posto sotto sequestro. Nell’occasione venivano identificati anche altri componenti dell’organizzazione giunti per recuperare i parenti.
Nello stesso modo mercoledì 9 venivano controllati altri componenti della complessa organizzazione, intercettati a bordo di un veicolo di grossa cilindrata con targa tedesca, subito dopo aver estorto denaro da un uomo di buon cuore. Tutti i componenti della banda sono stati sanzionati per la violazione del regolamento comunale e segnalati in attesa della querela da parte dell’uomo truffato. Sul veicolo sono emerse alcune irregolarità sanzionate ed immediatamente pagate per un ammontare di circa 500 euro.
Ulteriori indagini sono in corso per far emergere altri possibili reati commessi dalla banda dei criminali estorsori.
A tale proposito la Polizia Locale invita i cittadini a non aderire a sottoscrizioni ambulanti e soprattutto a non dare contributi a chi millanta azioni benefiche, in quanto il denaro finisce direttamente nelle tasche del truffatore. Il suggerimento è quello di non contestare o provocare chi vi ferma, ma di allontanarsi prudentemente e avvisare immediatamente le Forze dell’Ordine ai numeri 112 o 0464-900200, che provvederanno alle verifiche del caso.

La Busa

GRATIS
VISUALIZZA