Regate 18Footers sull’Alto Garda: attenzione a navigazione e costone a rischio frana

Redazione23/10/20262min
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Tre giorni di vela spettacolare, ma anche un richiamo alla prudenza per chi naviga nelle acque dell’Alto Garda. Da venerdì 23 a domenica 25 ottobre il lago ospita il 18Footers Viking Trophy, manifestazione dedicata a imbarcazioni veloci e altamente performanti. La Guardia Costiera richiama però l’attenzione dei diportisti su due aspetti distinti: le interferenze con il campo di regata e un’area già interdetta per pericolo di frana davanti a Tremosine.

 



 

La competizione, organizzata da Univela Sailing, interesserà lo specchio d’acqua compreso tra Malcesine, Limone sul Garda, Tignale e Tremosine, richiamando equipaggi impegnati in una delle specialità più spettacolari della vela sportiva.
Le imbarcazioni della classe 18 piedi, leggere e dotate di grandi superfici veliche, sono progettate per raggiungere velocità elevate, rendendo particolarmente importante il rispetto delle distanze di sicurezza durante le prove.
L’Autorità di Bacino Laghi Garda e Idro ha autorizzato la manifestazione, indicando l’area interessata e le relative disposizioni per la navigazione.
A questa situazione si aggiunge una criticità indipendente dalla regata: il rischio di distacco di materiale roccioso da un costone nel territorio di Tremosine.
La Guardia Costiera ha ricordato l’obbligo di non avvicinarsi alla zona interdetta, evidenziata in rosso nella cartografia diffusa ai naviganti, e ha raccomandato cautela nell’area interessata dalla manifestazione velica.
Il messaggio riguarda soprattutto diportisti, pescatori e operatori nautici, invitati a prestare attenzione alle limitazioni e a non attraversare le zone riservate alla competizione.
Il rischio frana non rappresenta una conseguenza dell’evento sportivo, ma una condizione preesistente che richiede precauzioni aggiuntive.
L’appuntamento conferma il ruolo internazionale dell’Alto Garda nella vela, ricordando contemporaneamente quanto la convivenza tra turismo, attività sportive e fragilità naturali richieda un’attenta gestione della sicurezza.
Per chi scende in acqua nel fine settimana, la raccomandazione è semplice: informarsi sulle disposizioni e rispettare rigorosamente i divieti. (n.f.)