Tour de Pance: alla cronoscalata “Porcilaia” vola Porcacar, maglia gialla a Mago G

Redazione19/09/20264min
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Al Tour de Pance mancava ancora una specialità per poter rivaleggiare definitivamente col quasi omonimo Giro Francese: la cronoscalata individuale. La lacuna è stata colmata mercoledì 16 settembre con la settima prova della competizione disputata su un tracciato che, almeno per il nome, non teme confronti con Alpe d’Huez e Mont Ventoux: la nuova ciclabile della Porcilaia, con tanto di vista mozzafiato sul lago di Garda.
All’imbrunire i concorrenti sono partiti uno alla volta, rigorosamente nell’ordine della classifica generale, in sella a biciclette di ogni genere e probabilmente anche di ogni peso. Ad attenderli c’erano circa tre chilometri e mezzo tra sterrato e asfalto, con partenza da Pratosaiano e traguardo a Nago. Una distanza apparentemente innocua, almeno fino a quando la strada ha cominciato a salire e le gambe a presentare il conto.

 

A mettere tutti d’accordo è stato Nicholas “Porcacar” Benini, scalatore di razza e già vincitore di numerose tappe di montagna, che ha fermato il cronometro sul miglior tempo. Alle sue spalle gli altri big sono arrivati racchiusi nell’arco di poche decine di secondi. E, soprattutto, hanno potuto finalmente correre senza l’incubo delle penalità, assenti in questa prova: una specie di amnistia sportiva che ha consentito ai pezzi grossi del gruppo di tornare prepotentemente ai vertici.
Più complicata la serata nelle retrovie dove la cronoscalata ha assunto a tratti i contorni di una prova di sopravvivenza. I distacchi si sono fatti importanti, qualcuno è riuscito perfino a sbagliare strada nonostante il percorso fosse di appena tre chilometri e mezzo mentre Marzia, attuale maglia rosa delle “femminucce”, ha affrontato la salita con tale entusiasmo da divellere la catena proprio alla base dell’ascesa. Un inconveniente che avrebbe suggerito il ritiro a chiunque. Non a lei: in un modo o nell’altro è riuscita a raggiungere il traguardo e, soprattutto, a salvare la maglia rosa.
La novità più importante arriva però dalla classifica generale. La maglia gialla è passata sulle spalle di “Mago G” Mirko Marchi, plurivincitore delle passate edizioni e vecchia volpe del Tour de Pance. Quando sente profumo di vittoria Mago G diventa difficile scrollarlo di dosso ma per l’incoronazione è ancora presto. Il 10 ottobre arriverà la caccia al tesoro finale a squadre e poi resterà l’ultima, terribile incognita: lo spoglio delle schedine del Toto Tour, compilate all’inizio della manifestazione e segretamente custodite fino alla cena conclusiva.
Solo allora cadranno veli, strategie e calcoli. E il Tour de Pance potrà finalmente conoscere il suo nuovo re. Sempre che, nel frattempo, nessuno sbagli strada.