Riva, ciclabile del lungolago sotto i riflettori: «Al buio è un percorso a ostacoli»

Bella, frequentatissima e affacciata su uno degli scorci più suggestivi di Riva del Garda. Ma quando cala il sole, secondo una segnalazione comparsa sui social, la ciclabile tra Punta Lido e Porto San Nicolò cambierebbe volto, con alcuni tratti scarsamente illuminati e altri dove la visibilità diventerebbe particolarmente problematica. A sollevare la questione è Anna Tomasoni, attraverso un post pubblicato nel gruppo Facebook “Sei di Riva se…”, accompagnato da alcune fotografie che documentano la situazione. «È da diversi anni che presenta un problema e mi stupisco che non sia stato ancora risolto», scrive riferendosi all’illuminazione del percorso.
Curve e punti bui: «Un percorso a ostacoli»
La segnalazione non riguarda soltanto la quantità di luce presente. Secondo Tomasoni, le maggiori criticità si concentrerebbero proprio nei punti che presentano già durante il giorno condizioni di visibilità non ottimali, in particolare in prossimità di alcune curve. «Di sera – osserva con una punta d’ironia – diventa un mix perfetto tra pista ciclabile e percorso a ostacoli al buio».
Nel post vengono ricordati anche altri problemi della ciclabile: i dossi provocati dalle radici degli alberi e la presenza di pedoni che, soprattutto durante la stagione turistica, utilizzerebbero il tracciato riservato alle biciclette nonostante la presenza del percorso pedonale adiacente.
Una convivenza che, associata alla scarsa illuminazione nelle ore serali, secondo la segnalazione potrebbe aumentare le situazioni di rischio.
«Il risparmio energetico non vada a scapito della sicurezza»
Tomasoni anticipa anche una possibile obiezione: le biciclette dovrebbero essere dotate di illuminazione propria. «È vero – riconosce – ma sappiamo tutti che buona parte dei ciclisti non è adeguatamente equipaggiata». Resta inoltre, sostiene, la necessità che il percorso garantisca una visibilità sufficiente almeno nei passaggi più delicati.
Da qui l’appello affinché la questione venga portata all’attenzione dell’ente o dell’ufficio competente, chiedendo una verifica dell’illuminazione lungo l’intero collegamento tra Punta Lido e Porto San Nicolò. «Sarebbe bello non dover aspettare che succeda un incidente – conclude Tomasoni – prima che ci si accorga che forse illuminare adeguatamente una ciclabile utilizzata quotidianamente da cittadini e turisti non è poi una richiesta così assurda».
Una segnalazione partita dai social che, nel cuore dell’estate e con il lungolago particolarmente frequentato anche nelle ore serali, riporta dunque l’attenzione sulla sicurezza di uno degli itinerari ciclabili più utilizzati della città.
(n.f.)










