Carenza di acqua a San Giovanni al Monte di Arco, appello all’utilizzo responsabile

Redazione16/07/20263min
malga san giovanni arco

 

Il costante monitoraggio effettuato attraverso il sistema di telecontrollo dell’acquedotto di San Giovanni al Monte, amena località montana di Arco, e in particolare dei livelli nella vasca alimentata dalla sorgente Gorghi, ha evidenziato una significativa e progressiva diminuzione della disponibilità di acqua.
La situazione risulta ulteriormente aggravata dalle condizioni meteorologiche delle ultime settimane caratterizzate da temperature particolarmente elevate e da una prolungata carenza di precipitazioni significative che incidono inevitabilmente sulla capacità di alimentazione delle sorgenti e, di conseguenza, sulla disponibilità di acqua destinata all’approvvigionamento della località. D’altronde San Giovanni al Monte, da sempre importante luogo di frequentazione e di ritrovo durante il periodo estivo, è storicamente noto per la disponibilità di acqua limitata e particolarmente sensibile alle condizioni climatiche e all’aumento dei consumi stagionali.

 


 

Dall’analisi dei dati di telecontrollo si stanno inoltre registrando consumi particolarmente elevati anche nelle ore notturne. Si tratta di quantitativi significativi che, sulla base delle verifiche e dei dati attualmente disponibili, non risultano riconducibili esclusivamente a perdite della rete idrica e che destano particolare preoccupazione.
L’amministrazione comunale ritiene quindi doveroso richiamare nuovamente l’attenzione di tutti sul rispetto dell’ordinanza n. 6 del 27 maggio 2026, valida per tutte le aree montane a decorrere dal mese di maggio, che limita l’utilizzo dell’acqua potabile ai soli usi alimentari e igienico-sanitari. È pertanto vietato utilizzare l’acqua dell’acquedotto per il riempimento o il rabbocco di piscine e serbatoi, per l’irrigazione di orti, giardini e aree verdi e, più in generale, per tutti gli utilizzi non strettamente necessari e incompatibili con la necessità di preservare la risorsa idrica disponibile.
Il Comune invita quindi con fermezza tutti i cittadini, i proprietari di seconde case, gli ospiti e i frequentatori di San Giovanni al Monte ad adottare comportamenti responsabili e a fare un uso estremamente attento e oculato dell’acqua, limitandone il consumo alle effettive necessità ed evitando qualsiasi forma di spreco. La collaborazione di ciascuno è, in questo momento, fondamentale per garantire la continuità dell’approvvigionamento idrico e consentire a tutta la comunità di poter dispone di una risorsa essenziale.
Qualora dovessero continuare a registrarsi consumi anomali o utilizzi non conformi alle disposizioni vigenti, al fine di garantire l’acqua a tutti l’amministrazione sarà costretta ad adottare ulteriori e più rigorosi provvedimenti, tra cui l’intensificazione dei controlli, l’applicazione delle sanzioni previste e, nei casi di maggiore criticità, anche forme di razionamento della fornitura idrica.