Un anno di opposizione a Nago-Torbole: Rinascita e Sviluppo traccia il bilancio

A oltre un anno dalle elezioni comunali, a Nago-Torbole, il gruppo consiliare di minoranza Rinascita e Sviluppo traccia un bilancio della propria attività in consiglio comunale, rivendicando il lavoro svolto tra interrogazioni, mozioni, emendamenti e proposte per il territorio. Nel mirino dell’opposizione finisce l’azione della maggioranza guidata dal sindaco Gianni Morandi, accusata di privilegiare gli investimenti nelle opere pubbliche a discapito delle politiche sociali.
Nel documento firmato dai consiglieri Giovanni Perugini, Giovanni Di Lucia, Adriano Vivaldi e Donatella Mazzoldi, il gruppo sostiene di aver esercitato con «serietà» il proprio ruolo di controllo e proposta, basando gli interventi su dati, riferimenti normativi e sul confronto con cittadini e portatori di interesse.
Secondo Rinascita e Sviluppo, l’analisi del bilancio comunale evidenzierebbe una linea politica concentrata soprattutto su infrastrutture come parcheggi, asfaltature, ciclovie e fognature. Pur riconoscendone l’importanza, i consiglieri ritengono che «in un Comune florido» manchi un investimento deciso sul fronte sociale.
Il gruppo richiama anche i dati del rendiconto finanziario, ricordando un risultato di amministrazione 2025 pari a 5,8 milioni di euro e una giacenza di cassa di 7,2 milioni, sostenendo che queste risorse consentirebbero maggiori investimenti per il benessere della comunità.
Nel corso dell’ultimo anno, spiegano i consiglieri, sono stati presentati numerosi atti ispettivi e otto emendamenti al Documento unico di programmazione (DUP), con l’obiettivo di riequilibrare le risorse destinate al turismo a favore delle politiche sociali. Tutte le proposte, affermano, sarebbero state respinte dalla maggioranza, ad eccezione della mozione dedicata al lavaggio dei mezzi agricoli.
Tra le iniziative rivendicate figurano la richiesta di trasmettere in streaming le sedute del Consiglio comunale, l’automatizzazione dell’ambulatorio medico, la riapertura di Castel Penede, della Casa sociale e della biblioteca, oltre a misure rivolte ad anziani e giovani, come servizi di prossimità, residenze protette, l’applicazione della legge Gilmozzi per favorire l’accesso alla casa ai residenti, il recupero di edifici inutilizzati, spazi di co-working e un asilo nido pubblico presso il polo scolastico.
Sul fronte della sicurezza e dell’ambiente, Rinascita e Sviluppo richiama le proposte per rafforzare il presidio del territorio con nuovi agenti di polizia locale dedicati alla tutela ambientale, contrastare il campeggio abusivo, ampliare la videosorveglianza, istituire nuove ZTL nei centri storici, realizzare un’area di sgambamento cani e tutelare la quiete pubblica. Tra i temi affrontati anche la chiusura della falesia Catullo per la salvaguardia dell’avifauna, le criticità della ciclabile Nago-Pratosaiano, la viabilità, la richiesta di una circonvallazione sostenibile di Torbole collegata allo svincolo Loppio-Cretaccio e la gestione dell’emergenza legata all’acqua potabile.
Il comunicato si conclude con una riflessione sul ruolo delle minoranze. Per i quattro consiglieri, governare «con la sola forza dei numeri» impoverisce il confronto democratico. Da qui l’impegno a proseguire l’attività di controllo e proposta, ribadendo che «la minoranza è una risorsa, non un ostacolo», e rivendicando la volontà di costruire un’alternativa politica per il futuro di Nago-Torbole. (n.f.)










