I Pulcini dell’US Arco trionfano al “Beppe Viola”

Leo Bombardelli, Tommaso Celegon, Lorenzo Gobbi, Ben Damlak Fouad, Federico Albertoni, Simone Miorelli, Eneo Nikolli, Tommaso Chiarani, Alessio Vinci, Samuel Danaj, Diego Gallu, Antonio Gallu ed Enea Calzolari. Questi i ragazzini – tutti classe 2015 – guidati sapientemente dai “mister” Matteo Galli e Giovanni Perini che si sono imposti con i colori dell’Us Arco nell’edizione n°26 del torneo “Beppe Viola”, riservato ai Pulcini, manifestazione iniziata il 10 gennaio con al via ben 48 squadre provenienti dalle province di Trento, Bolzano e Verona.
E non è stata cosa facile per i piccoli gialloblù essere profeti in patria perché le formazioni veronesi, qualificatesi per la final four, hanno reso loro la vita particolarmente difficile. I ragazzini di Galli e Perini, infatti, hanno pareggiato per 1-1 con il Baldo Jr, seconda classificata, e 0-0 con il Concordia, terzo, per imporsi infine al Castelnuovo, quarto, per 3-2.
Relativamente più facili sono state le qualificazioni della mattinata nelle quali l’Us Arco, società organizzatrice, ha superato il Molvenospor (3-1), il Castelnuovo (3-0) ed il Riva del Garda – 7^ al termine – per 4-1.
Nell’altro girone i biancoverdi della Benacense, una delle tre squadre altogardesane giunta alle battute finali, hanno perso di misura con il Baldo Jr (1-0) e con l’Ambrosiana (3-2), mentre hanno pareggiato con il Concordia, ma alla fine hanno conquistato un eccellente 5° posto.
Una vera e propria festa, dunque, che quattro idioti hanno cercato di sporcare inscenando un diverbio in tribuna con insulti gratuiti volati da un gruppo di genitori all’altro. Una scena indecorosa che ha coinvolto anche l’arbitro, un giovane di colore, e assolutamente fuori posto in una manifestazione di questa categoria dove è ancora più importante partecipare che vincere.
Roberto De Laurentis, il presidente dell’Arco, ha cercato – all’atto delle premiazioni – di isolare questo triste fenomeno attribuendolo ad una “minoranza”. Di esagitati imbecilli, aggiungiamo noi. Purtroppo dobbiamo constatare che, nonostante i proclami, questi episodi, su questo e altri campi, sono sempre più frequenti a dimostrazione che la cultura sportiva è ancora una meta lontana.
Con De Laurentis hanno partecipato al complesso atto finale anche il vicesindaco Marco Piantoni, che ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale, e il presidente del Comitato provinciale della FIGC Stefano Grassi.
Qualche cifra per ricapitolare: dal 10 dicembre a ieri sono stati disputati 300 incontri e messi a segno 1.098 gol, una “pioggia” benaugurante per il futuro del calcio.
(nemo)





































