Riva dice addio alla storica negoziante di Sant’Alessandro Clelia Furletti

Il negozio di confezioni “Clelia e Giovanni” è stato per mezzo secolo, fino alla chiusura avvenuta nell’agosto del 2014, un vivace punto di aggregazione per clienti e amici. Ricca di significati sentimentali è la denominazione “Clelia e Giovanni”, mamma e figlio sempre assieme nell’accogliente “negozio salotto” di via Rovigo a Sant’Alessandro dove, con proposte ed acquisti di garantita qualità, si rinnovano di giorno in giorno rapporti di amicizia, serenità, stima e confidenza. Mezzo secolo e, con il figlio Giovanni accanto, c’è sempre stata lei, “la Clelia”, amabile, sorridente, accogliente, intelligente. Aveva 85 anni quando, nel 2014, come ricordato, il negozio chiuse i battenti tra il rammarico dei clienti. Poi, per lei gli anni del meritato riposo, sempre con l’amato e premuroso figlio al suo fianco, serena e lucida e partecipa dei riti e degli incontri, sociali e religiosi, della comunità.
Clelia Furletti, vedova Omezzolli, se n’è andata a 96 anni e la notizia della sua morte ha portato molte persona a ricordare, con affetto e rimpianto, una presenza che è sempre stata preziosa e ricca di significati. Clelia coltivava le memorie della sua famiglia, della gente di Sant’Alessando e di Riva e, nel ricordare, sapeva coinvolgere ed emozionare. Manca a molti quel negozio di confezioni a gestione familiare che allora tagliò con orgoglio il traguardo dei cinquant’anni di attività: considerati questi nostri tempi segnati dalle grandi catene commerciali, rappresentava un felice esempio di come la passione e la professionalità potessero dar vita ad iniziative commerciali che sapevano durare nel tempo. Era il 1964, precisamente il 21 agosto, quando Clelia Furletti aprì per la prima volta quel suo negozio e diede inizio ad una storia che merita di essere ricordata: “Mia mamma, Emilia Tavernini – ebbe a ricordare – -aveva appena chiuso la latteria che gestiva in via Disciplini a Riva quando mi invitò ad iniziare un’attività tutta mia. Dopo aver prenotato uno spazio che ritenevo adatto allo scopo nella casa Benini da poco costruita in via Rovigo, iniziai con il negozio di mercerie proponendo, nel primo periodo, confezioni per bambini e per la casa e, in seguito, allargando le proposte alle confezioni per adulti.”
Poi, ad attività iniziata, Clelia venne a affiancata dal figlio Giovanni che aveva terminato le scuole e che, da allora, è stato protagonista con la mamma del pluridecennale cammino del negozio, rimpianto punto di riferimento di una affezionata clientela non solo della ridente frazione, ma anche di Riva e di altre località.
I funerali di Clelia saranno celebrati mercoledì 26 marzo alle ore 14,30 nella chiesa dei S.S Pietro e Paolo a Sant’Alessandro.
Vittorio Colombo