Serata di beneficenza per Chico Forti ad Arco: “Liberatelo subito!”

Fabio GalasFabio Galas01/08/20203min2102
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Molto riuscita la serata di Arco dedicata a Chico Forti, il nostro connazionale che da ormai 21 anni è rinchiuso in carcere a Miami per un omicidio del quale si professa da sempre innocente con il supporto un una montagna di documenti che lo scagionano dal fatto.
Organizzatrice è stata la sostenitrice locale Elisabeth Salis, che ha conosciuto il campione di windsurf alla scuola di Segnana a Torbole, ed ha visto la collaborazione della Pizzeria Ristorante California Climbing di Prabi di Arco che ha messo a disposizione lo spazio esterno della struttura per la cena di beneficenza. Una cinquantina i partecipanti, provenienti dal Trentino ma anche da fuori regione, alla serata che si è svolta proprio nello spirito di Chico Forti, con amicizia e allegria, con gli zii Gianni e Wilma e di alcuni rappresentanti del Comitato di Trento. Alcuni amici hanno letto messaggi a lui dedicati, come il poeta Mauro Galas e i sostenitori di Faver.
Chico Forti ha inviato un messaggio audio di 10 minuti che è stato fatto ascoltare ad inizio serata. “Ai miei sostenitori della Busa – inizia il messaggio – per la serata di Arco con un grazie particolare ad Elisabeth e Fabio. Onde evitare tristezza, una cosa che odio quando è associata al mio nome, questa sera vi racconterò un paio di aneddoti. Ricordo come l’Alto Lago mi avesse adottato, quasi fosse ieri. Dovunque andassi mi accoglievate con un sorriso, se andavo al ristorante non riuscivo pagare neanche per un tiramisù. All’Hotel Centrale di Torbole Ennio Bertolini aggiungeva la specialità della mamma e stanza con vista piazzetta, dove le mie spericolatezze erano conosciute quasi quanto la scritta di Goethe”. Il racconto è poi proseguito con divertenti aneddoti da lui vissuti in zona.
La serata, che si è svolta nell’ampio giardino del locale, ha visto anche l’esibizione del gruppo “Duo Ganesh”, con Daniele Valle e Pepè Fiore, che hanno voluto dare il loro segno di vicinanza a Chico con la loro musica.
Come al solito, molte le domande rivolte allo zio Gianni Forti per sapere se a livello governativo sono trapelate novità sulla richiesta di rimpatrio del nostro concittadino ma, per il momento, da Roma non ci sono notizie. Intanto il comitato “l’Onda di Chico” sta organizzando altri sit-in a Roma, grazie al sostegno di Enrico Montesano, per sollecitare l’azione del Governo.
Anche il Sindaco Betta ha preso posizione per Chico Forti, chiedendo l’approvazione di una Mozione in Consiglio Comunale “A tutela dei diritti umani, dei nostri valori e dei principi costituzionali”.

La Busa

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