Fuga di “Papillon” M49: si è dimesso il dirigente della Forestale Masè. L’orso è sotto controllo sulla Marzola

RedazioneRedazione28/07/20202min956
FORESTALI ORSO M49 B

Il dirigente generale del Dipartimento agricoltura foreste e fauna della Provincia e capo del Corpo forestale trentino Romano Masè si è dimesso dall’incarico dopo la seconda fuga dell’orso M49 dal recinto del Casteller. In una lunga lettera ne spiega le ragioni “Con profondo senso delle istituzioni, attaccamento al Trentino, consapevolezza della delicatezza della situazione”.
Una decisione irrevocabile e ferma. “È sicuramente una scelta difficile – commenta il presidente della Provincia Fugatti – che va anzitutto rispettata, perché l’impegno e la dedizione di un professionista qual è il dottor Masè, merita rispetto accanto al ringraziamento per quanto fatto. Ma è anche, vorrei aggiungere, una scelta che va apprezzata perché denota un profondo senso di lealtà nei confronti delle istituzioni”.
Intanto l’orso M49 ha passato la notte spostandosi solo di un centinaio di metri, quindi rimanendo sostanzialmente nella stessa zona della Marzola. Lo confermano i forestali della Provincia che da ieri sono attivi per presidiare la zona e controllare la localizzazione dell’animale attraverso i segnali emessi dal radiocollare e dalle marche auricolari.
Nel frattempo, al Casteller, i tecnici dell’Ispra hanno affiancato il Corpo forestale trentino per ispezionare il punto dal quale l’orso è riuscito a scappare. Gli elementi raccolti serviranno sia a ricostruire con maggiore precisione la dinamica del fatto, ma anche per opportune valutazioni riferite ad un eventuale miglioramento del livello di protezione offerto dalla struttura.

La Busa

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