
Un cittadino segnala alcuni sacchi di rifiuti abbandonati accanto a un’isola ecologica a Riva del Garda. La Polizia Locale interviene, apre i sacchi, analizza il contenuto, ricostruisce i movimenti attraverso le immagini della videosorveglianza e, al termine delle indagini, individua il responsabile. Si conclude così con una sanzione da mille euro e il fermo amministrativo del veicolo per 30 giorni l’ennesimo episodio di abbandono illecito di rifiuti avvenuto a Riva del Garda.
L’operazione è stata resa nota dal Corpo Intercomunale di Polizia Locale Alto Garda e Ledro, guidato dal comandante Filippo Paoli, che coglie l’occasione per ribadire come il fenomeno degli abbandoni aumenti sensibilmente durante il periodo estivo, soprattutto nei pressi delle isole ecologiche.
L’episodio risale allo scorso 28 luglio, quando una pattuglia, su segnalazione di un cittadino, si è recata all’isola ecologica di via Pilati. Davanti ai cassonetti gli agenti hanno trovato diversi sacchi di rifiuti lasciati a terra e hanno avviato una meticolosa attività di ispezione del materiale abbandonato. Tra i rifiuti sono emersi alcuni elementi riconducibili a una struttura alberghiera della zona. Da quel momento gli accertamenti si sono concentrati sulla ditta incaricata delle pulizie dell’albergo. Attraverso ulteriori verifiche, l’analisi dei sistemi di videosorveglianza e le testimonianze raccolte sul posto, gli agenti sono riusciti a ricostruire l’intera dinamica dei fatti e a identificare la persona ritenuta responsabile dell’abbandono.
Al titolare della ditta di pulizie è stata quindi contestata la violazione prevista dal Testo Unico Ambientale, che in questo caso comporta il pagamento di una sanzione amministrativa di mille euro e il fermo del veicolo utilizzato per commettere l’illecito per un periodo di trenta giorni.
La Polizia Locale sottolinea che non si tratta di un episodio isolato. Con l’aumento delle presenze turistiche estive cresce infatti anche il numero degli abbandoni di rifiuti, sia accanto alle isole ecologiche sia lungo le strade o nelle aree verdi del territorio. Per questo motivo i controlli proseguono quotidianamente. Ogni volta che vengono rinvenuti rifiuti abbandonati, gli agenti effettuano un’accurata ispezione del contenuto alla ricerca di qualsiasi elemento utile a risalire all’autore del gesto. Un’attività spesso lunga e paziente, ma che in molti casi permette di identificare i responsabili e procedere con le relative sanzioni.
L’appello è quello di utilizzare correttamente i servizi di raccolta e conferimento dei rifiuti. L’abbandono indiscriminato non rappresenta soltanto un danno ambientale e un costo per la collettività, ma espone chi lo commette a conseguenze economiche e amministrative particolarmente pesanti.