
La battaglia sul futuro del parcheggio di Caneve esce dall’aula consiliare e approda nel cuore di Arco. A pochi giorni dal primo confronto politico su una delle opere pubbliche più discusse degli ultimi mesi, Forza Italia Alto Garda e Ledro annuncia un incontro con i cittadini per raccogliere opinioni, ascoltare proposte e illustrare la propria posizione sul parcheggio sopraelevato voluto dall’amministrazione della sindaca Arianna Fiorio.
L’appuntamento, promosso dal coordinamento territoriale guidato da Piergiorgio Zambotti, è per sabato 24 ottobre, dalle 16.30, in piazza 3 Novembre, dove sarà allestito un banchetto informativo. «Un’occasione per incontrarci, ascoltare le vostre opinioni e condividere le nostre proposte», spiega il coordinatore altogardesano.
La mobilitazione arriva in un momento delicato.
Il progetto per il parcheggio Alla Sarca, a Caneve, prevede un investimento indicativo di 6,6 milioni di euro e punta a portare gli attuali 120 posti auto a circa 245, oltre a prevedere spazi per autobus, camper e biciclette. Una soluzione che la Giunta considera strategica per migliorare l’accessibilità alla città, ma che ha acceso un confronto sempre più serrato sull’impatto paesaggistico, sui costi e sulle alternative disponibili.
A settembre 412 cittadini hanno sottoscritto una petizione, promossa da Roberto Malfer e Dave Michelotti, chiedendo di rivalutare la scelta del sopraelevato e approfondire l’ipotesi interrata.
Anche le opposizioni sono intervenute. L’ex assessore Nicola Cattoi ha sollevato dubbi sull’impatto visivo dell’opera, mentre Voce Comune per Arco ha recentemente proposto di valutare parcheggi distribuiti in aree già trasformate nelle vicinanze.
Sul fronte della maggioranza, il vicesindaco Marco Piantoni ha difeso l’orientamento della Giunta, evidenziando le difficoltà tecniche della soluzione sotterranea, legate anche alla vicinanza del Sarca, e i costi che potrebbero risultare quasi doppi.
La vicenda sarà all’attenzione del Consiglio comunale del 28 e 29 ottobre, con il Documento di indirizzo alla progettazione: un passaggio importante, anche se non ancora equivalente all’approvazione definitiva dell’opera.
Il confronto, dunque, non riguarda soltanto quanti parcheggi servano ad Arco, ma quale modello di mobilità e quale volto dare a una delle principali porte d’accesso alla città.
Con l’iniziativa di sabato, Forza Italia aggiunge una nuova voce a un dibattito destinato ad accompagnare ancora a lungo la politica arcense.
(n.f.)