
Entra nel vivo il progetto della Fondazione Trentino Abitare «Fare casa», sostenuto nell’Alto Garda dai Comuni di Arco e Riva del Garda con l’obiettivo di offrire risposte concrete alla crescente difficoltà abitativa e di favorire l’incontro tra domanda e offerta di alloggi in locazione: a partire da martedì 19 maggio a Riva del Garda (nella sala matrimoni al piano terra del municipio) e da martedì 26 maggio ad Arco (a Villa Pasquali in via Foro Boario, ex sede della Polizia municipale) saranno attivati gli sportelli aperti alla cittadinanza, aperti a martedì alterni.
Le date degli sportelli aperti al pubblico dalle 9.30 alle 12.30
Riva del Garda: 19 maggio, 16 giugno, 14 luglio, 28 luglio, 25 agosto
Arco: 26 maggio, 9 giugno, 23 giugno, 21 luglio 18 agosto
I colloqui si effettuano su appuntamento:
0461 1636211
[email protected]
Affittare la casa può essere una decisione scoraggiante, soprattutto quando si tratta di affidare a estranei il proprio bene. È naturale per i proprietari sentirsi preoccupati per i potenziali rischi e le incertezze che ne possono derivare. Il progetto «Fare casa» garantisce un intervento integrato, vantaggioso e tutelante a chi decide di affittare la casa, con l’obiettivo di incrementare in maniera significativa la disponibilità di alloggi in locazione sul mercato privato a uso residenziale e di rispondere ai bisogni abitativi di cittadini e nuclei familiari residenti in Provincia di Trento, ma anche di lavoratori provenienti da altre regioni che intendono trasferirsi in Trentino per motivi professionali. «Fare casa» fa incontrare domanda e offerta, ma soprattutto può diventare uno strumento di garanzia per i locatori che vogliono tornare ad affittare ad uso residenziale di medio e lungo periodo.
Cosa offre concretamente il progetto «Fare casa»?
Per i locatori: attraverso la gestione diretta degli immobili assume la piena responsabilità dei rischi derivanti dalla locazione e garantisce ai proprietari:
● pagamento puntuale degli affitti per tutta la durata del contratto;
● versamento delle spese condominiali;
● gestione dei subentri degli inquilini durante la locazione;
● restituzione dell’immobile nei tempi e nelle condizioni concordate;
● monitoraggio della qualità dell’abitare;
● mantenimento di buoni rapporti di vicinato.
Per chi cerca casa: è possibile contattare la Fondazione Trentino Abitare per fissare un appuntamento:
● se in Provincia di Trento si ha la residenza anagrafica o un lavoro, oppure la disponibilità a fissare la residenza;
● se si ha un reddito medio mensile relativo ai 6 mesi antecedenti non inferiore a 1.400 euro per singoli o nuclei familiari, per soluzioni abitative in autonomia;
● se si è singoli o singole con reddito medio mensile relativo ai 6 mesi antecedenti inferiore a 1.400 euro ma superiore a 1.000 euro, per soluzioni abitative in co-housing;
● se si è disponibili a sottoscrivere un «Patto di locazione» con la Fondazione Trentino Abitare.