
Non un semplice adempimento amministrativo, ma un risultato destinato a fare scuola in tutto il Trentino. Con l’approvazione definitiva del Piano di Gestione della Riserva Locale del Lago di Tenno, il Comune guidato dal sindaco Giuliano Marocchi diventa infatti il primo territorio provinciale ad aver completato l’intero percorso previsto per una Riserva Locale, dall’istituzione fino all’approvazione dello strumento che ne guiderà la tutela e lo sviluppo nei prossimi anni.
Un traguardo che arriva al termine di un percorso avviato nel 2019 e costruito attraverso anni di confronto tra amministratori, tecnici, enti, associazioni e cittadini.
A sottolinearne il valore è proprio il sindaco Giuliano Marocchi, che parla di un risultato importante ma anche di una grande responsabilità. «Quando per primi si raggiungono dei risultati importanti le sensazioni sono diverse», spiega Marocchi. «Orgogliosi di essere stati i primi. Consapevoli di essere stati i primi. Ma soprattutto pieni di responsabilità per essere un modello che tanti guarderanno con attenzione e curiosità».
Parole che raccontano bene il significato di un passaggio destinato a proiettare Tenno tra le realtà più avanzate del Trentino sul fronte della pianificazione ambientale e della sostenibilità.
Per il primo cittadino, però, il lavoro non è concluso. «Avanti con questa visione e con la stessa determinazione, certi che questo è un primo passo di un percorso da fare assieme», aggiunge, ringraziando tutte le persone che nelle ultime due consigliature hanno contribuito al raggiungimento dell’obiettivo.
Ad approfondire il significato concreto del Piano di Gestione è poi la vicesindaca Ilaria Bagozzi, da anni impegnata sui temi della sostenibilità e della valorizzazione territoriale.
«La Riserva Locale non rappresenta un confine, ma un’opportunità», afferma Bagozzi, spiegando come il nuovo strumento permetterà di «tutelare e valorizzare il Lago di Tenno, la sua biodiversità, il suo paesaggio e il patrimonio umano che lo rende unico, conciliando tutela ambientale, qualità della vita dei residenti e accoglienza sostenibile».
Negli ultimi anni questa visione ha già trovato applicazione concreta attraverso una serie di iniziative che hanno contribuito a rafforzare la qualità ambientale e turistica dell’area: il presidio del lago, la nuova cartellonistica, la Bandiera Blu, il potenziamento dell’Info Point, i progetti di educazione ambientale e il mercato contadino.
«Questo Piano non rappresenta un punto di arrivo, ma un punto di partenza», sottolinea la vicesindaca, ricordando il lungo lavoro di squadra che ha coinvolto Provincia, Rete di Riserve Alpi Ledrensi e Judicaria, MUSE, Corpo Forestale, associazioni, operatori economici e cittadini. Bagozzi dedica inoltre un pensiero speciale all’ex vicesindaco Andrea Tarolli, riconoscendogli «la lungimiranza e il coraggio di avviare questo percorso quando ancora nessuno immaginava che Tenno sarebbe diventato un esempio a livello provinciale».
(n.f.)