Articolo pubblicato il: 25/01/2026 alle 09:00
La Busa - Sanità trentina tra attese e privatizzazione, l’allarme del PD
Posted By Redazione
Categoria: Economia, Notizie, Politica, Salute

 

C’è un momento preciso in cui la sanità pubblica smette di essere un diritto universale e diventa una scelta obbligata. È il momento in cui si chiama il CUP, si ascoltano i tempi di attesa – quattro, sette, dodici mesi – e si capisce che, se si ha la possibilità economica, l’unica alternativa concreta è rivolgersi al privato. Secondo il Partito Democratico del Trentino, è proprio qui che si misura la crisi profonda del sistema sanitario provinciale.
Una crisi che, per il segretario provinciale Paolo Zanella, non nasce oggi e non può essere ridotta a singoli episodi, come il recente crash informatico che ha messo in difficoltà l’Azienda sanitaria. Quello, sottolinea, è stato solo «la goccia che ha fatto traboccare il vaso» di una malagestione strutturale, che negli anni ha progressivamente spinto sempre più cittadini fuori dal perimetro della sanità pubblica.

Liste d’attesa e fuga verso il privato
I dati elaborati dalla Ragioneria generale dello Stato parlano chiaro: la sanità trentina sta diventando sempre più privata. Un processo che i cittadini conoscono bene, perché lo sperimentano nella quotidianità. Quando l’attesa per una visita o un esame diventa incompatibile con le proprie condizioni di salute, la rinuncia al pubblico non è una scelta libera, ma una necessità.
Ed è qui che, secondo il PD, si innesca un meccanismo perverso. La prestazione effettuata nel privato esce dal sistema di monitoraggio delle liste d’attesa, facendo apparire i tempi più brevi di quanto non siano realmente. Un dato che, sulla carta, può rassicurare assessorato e vertici aziendali, ma che si traduce in un costo diretto sempre più pesante per le famiglie trentine.

Trasparenza in affanno
A rendere il quadro ancora più critico è il tema della trasparenza. Il Partito Democratico segnala come da tempo non siano più consultabili sul sito dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari i dati aggiornati sui tempi di attesa, previsti dal Piano nazionale per il governo delle liste di attesa (PNGLA). Il link rimanda a una schermata che parla di “report in fase di aggiornamento”.
Un aggiornamento che, ironizza Zanella, sembra non arrivare mai. E che solleva interrogativi su cosa stia realmente accadendo dentro il sistema, proprio mentre l’attenzione pubblica è stata concentrata sul cambio di nome dell’azienda – da APSS a ASUIT – senza che, secondo il PD, si affrontassero i problemi di fondo.

Spesa privata in crescita, potere d’acquisto in calo
Il dato più allarmante riguarda però la spesa sanitaria privata. Dal 2018 al 2024, periodo coincidente con la guida della Provincia da parte della Giunta Fugatti, la spesa “out of pocket” dei cittadini è aumentata del 36%, un incremento che resta significativo anche al netto dell’inflazione.
Un numero che, per Zanella, racconta meglio di qualsiasi slogan la direzione presa dalla sanità trentina: più prestazioni a pagamento, più disuguaglianze nell’accesso alle cure, mentre il potere d’acquisto delle famiglie continua a ridursi. Una combinazione che rischia di trasformare la salute in un privilegio, anziché in un diritto garantito.

Il ruolo del personale sanitario
In questo scenario, il PD tiene a ribadire un punto: se il sistema sanitario trentino continua a reggere, lo fa nonostante tutto, grazie alla dedizione e alla professionalità del personale sanitario. Medici, infermieri e operatori che ogni giorno tengono in piedi un servizio sotto pressione crescente, spesso in condizioni organizzative difficili.
Per Zanella, è proprio da qui che dovrebbe ripartire una riforma vera: dal rafforzamento del pubblico, dalla riduzione delle liste d’attesa reali, dalla trasparenza dei dati e da una programmazione che rimetta al centro i bisogni delle persone, soprattutto di quelle più fragili.
Perché il rischio, avverte il PD, è che la sanità trentina continui lentamente a scivolare verso un modello in cui chi può paga e chi non può aspetta. O rinuncia. (n.f.)

STAMPA QUESTO ARTICOLO
Articolo stampato da La Busa: https://labusa.info
URL articolo: https://labusa.info/sanita-trentina-tra-attese-e-privatizzazione-lallarme-del-pd/
Data e ora di stampa: 25/01/2026 11:37
Copyright © 2026 La Busa. Tutti i diritti sono riservati.