Articolo pubblicato il: 11/06/2026 alle 19:24
La Busa - San Tomaso di Riva: nuova raccolta firme contro il divieto di svolta verso Arco
Posted By Redazione
Categoria: Ambiente, Amministrativa, Attualità, Notizie

 

La contestata modifica della viabilità all’incrocio di San Tomaso continua a dividere cittadini e politica. Dopo settimane di polemiche e oltre 500 firme raccolte, il centrodestra autonomista dell’Alto Garda torna in piazza per chiedere la revoca del divieto di svolta a sinistra verso Arco introdotto dall’amministrazione comunale di Riva del Garda.
L’appuntamento è fissato per domenica 14 giugno alle ore 10 in piazza di Varone, dove Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Patt promuoveranno una nuova raccolta firme. L’obiettivo è mantenere alta l’attenzione su un provvedimento che continua a suscitare forti perplessità tra residenti, pendolari e automobilisti che quotidianamente attraversano uno dei nodi viabilistici più trafficati dell’Alto Garda.
La decisione assunta dalla giunta guidata dal sindaco Alessio Zanoni nasce dall’intento di migliorare la sicurezza e la fluidità della circolazione lungo la Statale 45 bis, eliminando una manovra ritenuta critica dagli uffici tecnici e dagli enti competenti. Da alcuni mesi, infatti, chi proviene da Varone non può più svoltare direttamente verso Arco, ma deve proseguire fino alla rotatoria davanti alla ditta Casari per invertire il senso di marcia e rientrare sulla carreggiata in direzione nord.

 

 

Una scelta che però non ha convinto una parte della cittadinanza e delle forze di opposizione. Negli ultimi giorni è intervenuto nuovamente Gianluca Frizzi, ex sindaco di Tenno e tra i promotori della mobilitazione popolare, insieme a Pier Giorgio Zambotti, Commissario di Forza Italia a Riva del Garda, sostenendo che gli effetti prodotti dal provvedimento sarebbero opposti a quelli auspicati.
Secondo Frizzi, il traffico non sarebbe diminuito e sarebbero invece aumentate le situazioni di rischio. In particolare, viene segnalata la presenza di automobilisti che continuano a ignorare il divieto, ma anche di altri che, per evitare di raggiungere la rotatoria Casari, effettuano inversioni di marcia utilizzando piazzole e spazi laterali lungo la provinciale, spesso ricorrendo a manovre in retromarcia. Comportamenti che, secondo i promotori della protesta, rappresenterebbero un potenziale pericolo soprattutto per motociclisti e ciclisti che percorrono il lungo rettilineo.
La discussione si è ulteriormente accesa dopo il grave incidente avvenuto nei giorni scorsi nella zona di San Tomaso, episodio che il centrodestra considera un elemento che impone una riflessione approfondita sull’attuale assetto viabilistico.
Dal canto suo, l’amministrazione comunale continua a difendere la bontà della scelta, ritenendola una misura necessaria per aumentare la sicurezza complessiva dell’incrocio e migliorare la gestione dei flussi di traffico in un punto storicamente problematico.
La raccolta firme di domenica rappresenterà quindi un nuovo test per misurare il malcontento dei cittadini attorno a una delle questioni più dibattute degli ultimi mesi, destinata con ogni probabilità a rimanere al centro del confronto politico e amministrativo anche nelle prossime settimane.

(n.f.)

STAMPA QUESTO ARTICOLO
Articolo stampato da La Busa: https://labusa.info
URL articolo: https://labusa.info/san-tomaso-di-riva-nuova-raccolta-firme-contro-il-divieto-di-svolta-verso-arco/
Data e ora di stampa: 11/06/2026 21:53
Copyright © 2026 La Busa. Tutti i diritti sono riservati.