
I residenti di via al Bastione, viale Dante e viale Prati chiedono interventi concreti sulla viabilità e sulla gestione degli spazi urbani. Sono 125 le firme consegnate nei giorni scorsi in municipio al sindaco di Riva del Garda, Alessio Zanoni, e all’assessore alla mobilità Gabriele Bertoldi per segnalare una situazione che, secondo i promotori della petizione, sta diventando sempre più difficile da gestire per chi vive quotidianamente in questa zona a ridosso del centro storico.
La raccolta firme nasce dal malcontento diffuso tra gli abitanti dell’area, che denunciano problemi legati alla sicurezza stradale, alla regolamentazione della sosta e al decoro urbano. Nonostante le criticità segnalate, i promotori riconoscono l’attenzione ricevuta dall’amministrazione comunale: dopo la consegna delle firme, infatti, i residenti sono stati ricevuti in Comune e hanno potuto esporre direttamente le loro preoccupazioni.
Il nodo principale riguarda le recenti modifiche alla viabilità, ancora considerate provvisorie. Secondo quanto riportato nel documento consegnato al Comune, la chiusura dell’uscita dalla rotatoria di via Monte Oro verso via Canella avrebbe modificato in modo significativo i flussi di traffico, trasformando di fatto via Bastione, viale Dante e viale Prati in un percorso alternativo utilizzato da molti automobilisti provenienti da Limone diretti verso il centro cittadino, evitando così il passaggio dalla Baltera.
Una situazione che, a detta dei residenti, ha comportato un aumento del traffico e della velocità dei veicoli, con conseguenti problemi di sicurezza. A questo si aggiungono le difficoltà legate alla gestione della sosta, in particolare lungo viale Prati, dove l’intera via è stata destinata al parcheggio di motocicli e scooter.
Proprio questo aspetto rappresenta uno dei punti più critici segnalati nella petizione. I firmatari ritengono che trasformare tutta la via in un parcheggio per moto non sia una scelta attenta al benessere dei residenti né al decoro urbano. Durante i mesi estivi, spiegano, il continuo passaggio di motocicli e scooter e la concentrazione di mezzi parcheggiati lungo la strada rischiano di compromettere la tranquillità della zona, con ripercussioni anche sulla qualità della vita e sul riposo notturno.
Nel documento vengono quindi avanzate alcune proposte. Tra queste l’introduzione di misure per la moderazione della velocità, la revisione della distribuzione degli stalli di sosta e la creazione di parcheggi per soste brevi a servizio dei residenti e delle attività commerciali. I firmatari chiedono inoltre l’istituzione di spazi dedicati alle persone con disabilità.
La petizione richiama anche l’attenzione su altri aspetti della vivibilità urbana: la gestione delle isole ecologiche, l’assenza di elementi di arredo urbano e la mancanza di spazi verdi, elementi che secondo i residenti dovrebbero essere migliorati per rendere queste vie più accoglienti e coerenti con gli obiettivi di sostenibilità urbana.
Per i promotori dell’iniziativa, le 125 firme raccolte rappresentano il segnale di un disagio reale e condiviso. L’obiettivo, spiegano, non è quello di alimentare polemiche, ma di contribuire in modo costruttivo al miglioramento di un’area residenziale del centro di Riva del Garda che, a loro avviso, merita maggiore attenzione. (n.f.)



