Articolo pubblicato il: 09/05/2026 alle 18:00
La Busa - Rifiuti in centro, stretta del Comune di Riva: “Più controlli, nuove raccolte e multe salate”
Posted By Redazione
Categoria: Ambiente, Amministrativa, Economia, Notizie

 

Sacchi e cartoni lasciati per ore tra vicoli e piazze del centro storico, soprattutto nelle serate di maggiore afflusso turistico. Una situazione che da tempo fa discutere residenti, commercianti e operatori turistici dell’Alto Garda. Ora il Comune di Riva del Garda prova a cambiare passo con una serie di novità che entreranno in vigore dal 25 maggio e che potrebbero diventare un modello osservato con attenzione anche da Arco, dove problematiche simili emergono da anni lungo via Segantini, il “salotto buono” della città.
Le nuove misure sono state illustrate alla stampa dall’assessore all’ambiente Gabriele Bertoldi, mentre sullo sfondo arrivano dati molto incoraggianti per tutto il territorio dell’Alto Garda e Ledro.
Nei primi tre mesi del 2026, infatti, la raccolta differenziata ha fatto registrare il miglior risultato di sempre. A sottolinearlo è stato il presidente della Comunità Alto Garda e Ledro Giuliano Marocchi.
“Il dato è estremamente positivo, il trend si è invertito ed è un bel segnale”, ha spiegato Marocchi, intervistato dalla stampa. “Aumento della differenziata e riduzione del residuo secco sono dati che ci fanno ben sperare. Certo, non bisogna mollare di un centimetro su questo tema che è fondamentale”.
Nel dettaglio, il comune più virtuoso risulta Tenno con l’85,8% di raccolta differenziata, seguito da Dro (81,2%), Drena (81,1%), Arco (80,3%) e Riva del Garda (79,5%). Più indietro Ledro e Nago-Torbole, ferme al 76,4%.

 

 

Ma è soprattutto sul fronte del decoro urbano che Riva del Garda vuole intervenire. L’obiettivo dichiarato è evitare l’immagine, sempre più frequente nei mesi estivi, di vie e piazze invase da sacchi, scatoloni e rifiuti lasciati all’esterno delle attività commerciali per molte ore.
“Stiamo cercando di migliorare la raccolta del centro storico ma anche fuori, sempre nei limiti del contratto in essere”, ha spiegato ancora Bertoldi. “Abbiamo discusso con gli operatori economici e aumentato la presenza di steward e ispettori ambientali”.
La novità più importante riguarda il multimateriale e il cartone. Nei tre giorni settimanali dedicati alla raccolta ci saranno infatti due passaggi distinti: uno al mattino presto e uno a metà mattina.
Una scelta pensata per ridurre l’effetto accumulo nelle ore serali e notturne.
“Ci ritroviamo spesso nel tardo pomeriggio e alla sera con la città piena di rifiuti esposti, soprattutto da parte di chi chiude l’attività nel pomeriggio”, ha osservato l’assessore. “Per questo abbiamo deciso di aumentare i turni di raccolta”.
Cambiano anche le regole per l’esposizione dei rifiuti. I sacchi non potranno più essere lasciati all’esterno prima delle 22.30. E chi non rispetterà gli orari rischierà sanzioni più pesanti.
“Cresceranno le sanzioni sia per gli abbandoni domestici sia per le attività produttive”, ha ribadito Bertoldi. “Chi conferirà male si troverà con un conto molto più salato”.
Un altro cambiamento importante riguarda il punto di raccolta del centro storico, che verrà spostato dal pozzo di via Fiume a Porta San Marco.
Il sabato, invece, verrà sperimentato un sistema mobile con tre punti di conferimento temporanei: in piazza Tre Novembre, piazza Cavour e in via Dante ovest. Un mezzo dedicato si sposterà tra le varie postazioni fermandosi circa un’ora per ciascun punto.
Nel frattempo, steward e ispettori ambientali inizieranno un’opera di informazione diretta tra negozi, bar e ristoranti del centro per spiegare le nuove modalità operative.
Le novità non riguardano solo il cuore turistico della città. Anche nelle aree condominiali esterne cambierà qualcosa: gli interventi di pulizia effettuati da Sogap nelle zone lasciate sporche saranno addebitati direttamente ai condomini interessati.
“L’obiettivo è responsabilizzare maggiormente i residenti”, ha concluso Bertoldi, parlando di aree “troppo promiscue” dove si verificano frequentemente abbandoni indiscriminati di rifiuti.
Le modifiche operative partiranno dal 25 maggio, mentre il nuovo sistema sanzionatorio entrerà in vigore nel mese di giugno dopo il passaggio in commissione e consiglio comunale.
Una stretta che potrebbe diventare un laboratorio interessante anche per altri centri turistici dell’Alto Garda, a partire proprio da Arco, dove il tema del decoro urbano e della gestione dei rifiuti lungo via Segantini torna puntualmente al centro del dibattito durante la stagione turistica. (n.f.)

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Data e ora di stampa: 09/05/2026 19:21
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