Articolo pubblicato il: 09/10/2026 alle 17:00
La Busa - Ratti nelle strade e sul lungolago di Nago-Torbole, “Rinascita” lancia l’allarme
Posted By Redazione
Categoria: Ambiente, Amministrativa, Notizie, Salute

Ratti che si aggirano in pieno giorno nelle strade di Nago, roditori avvistati sul lungolago di Torbole, nei pressi del porto dei pescatori e lungo le vie frequentate quotidianamente da residenti e turisti. Non più soltanto nelle vicinanze delle isole ecologiche, ma anche nei centri abitati e nelle zone di maggiore passaggio. È il quadro preoccupante denunciato dal gruppo consiliare di opposizione Rinascita e Sviluppo per Nago-Torbole, che ha depositato un’interrogazione e una mozione urgente per chiedere all’amministrazione comunale un piano straordinario di derattizzazione e misure concrete a tutela della salute pubblica.

 

 

A firmare l’iniziativa sono i consiglieri Giovanni Johnny Perugini, Giovanni Di Lucia, Adriano Vivaldi e Donatella Mazzoldi, che riferiscono di ricevere da mesi numerose segnalazioni da parte dei cittadini. Secondo quanto raccolto dal gruppo, il fenomeno avrebbe progressivamente superato i confini delle aree destinate alla raccolta dei rifiuti, interessando anche spazi pubblici particolarmente frequentati.

Dal porto dei pescatori a Strada Granda: la mappa delle segnalazioni
A Torbole gli avvistamenti riguarderebbero il lungolago verso il porto dei pescatori, il lungolago Conca d’Oro, Strada Granda e la traversa che conduce verso Strada Piccola. A Nago, invece, la situazione segnalata interessa via Stazione, dove sarebbero stati osservati anche roditori di notevoli dimensioni durante le ore diurne.
«Ormai da mesi raccogliamo le costanti e allarmanti segnalazioni dei residenti», spiegano i consiglieri, sottolineando come il problema non possa essere sottovalutato.
L’obiettivo dichiarato è evitare allarmismi ingiustificati, ma ottenere verifiche e risposte rapide. La presenza diffusa di ratti, infatti, può rappresentare un rischio igienico-sanitario, dal momento che questi animali possono veicolare agenti patogeni trasmissibili all’uomo e agli animali domestici. Un rischio potenziale che richiede valutazioni e interventi appropriati, senza presumere automaticamente l’esistenza di un’emergenza sanitaria accertata.

Salute pubblica e turismo, una doppia preoccupazione
La questione assume un significato particolare per Nago-Torbole, località che fa dell’accoglienza turistica internazionale uno dei propri punti di forza. «Un Comune come Nago-Torbole, forte della sua vocazione turistica internazionale, non può permettersi di proiettare all’esterno un simile segnale di degrado e abbandono», sostengono gli esponenti di Rinascita e Sviluppo.
Per il gruppo consiliare, la bellezza del paesaggio deve essere accompagnata da servizi efficienti, pulizia degli spazi pubblici e attenzione costante all’igiene urbana. «Un ambiente salubre e accogliente è il prerequisito fondamentale per la nostra economia turistica», ribadiscono i firmatari, collegando il problema non soltanto alla salute dei cittadini, ma anche alla qualità dell’offerta turistica.
Non manca una critica all’amministrazione guidata dal sindaco Gianni Morandi. Secondo quanto riportato dall’opposizione, diversi cittadini avrebbero già segnalato verbalmente il problema ad alcuni assessori, senza ricevere riscontri soddisfacenti né riscontrare interventi risolutivi.

Cinque richieste alla giunta Morandi
La mozione presentata da Rinascita e Sviluppo contiene cinque precise richieste.
La prima riguarda l’attivazione immediata di un piano straordinario di derattizzazione, disinfestazione e sanificazione nelle zone interessate dalle segnalazioni.
La seconda punta a individuare le cause della proliferazione, verificando anche la frequenza dello svuotamento dei contenitori dei rifiuti e l’efficacia degli attuali sistemi di controllo dei roditori. Viene inoltre richiesto il coinvolgimento della Comunità Alto Garda e Ledro, affinché l’igienizzazione interessi non soltanto i cassonetti, ma anche le superfici sottostanti e le aree circostanti alle isole ecologiche. Il quarto punto propone un sistema trasparente per raccogliere, monitorare e gestire le segnalazioni dei cittadini. Infine, l’opposizione chiede che sindaco e giunta riferiscano in Consiglio comunale entro 30 giorni sui risultati degli interventi effettuati.

«I cittadini meritano un ambiente sicuro e decoroso»
Il gruppo ribadisce la volontà di affrontare la problematica con spirito propositivo, chiedendo però una risposta concreta e tempestiva. «Il nostro intervento nasce dalla volontà di tutelare il bene comune, evitando facili allarmismi ma affrontando la realtà dei fatti», precisano Perugini, Di Lucia, Vivaldi e Mazzoldi. La questione passa ora all’amministrazione comunale, chiamata a verificare l’effettiva estensione del fenomeno, l’efficacia degli interventi già eventualmente programmati e le misure necessarie per contenere la presenza dei roditori.
Perché la cura di un territorio turistico non si misura soltanto dalla bellezza delle sue cartoline, ma anche dalla pulizia e dalla sicurezza delle strade percorse ogni giorno da chi ci vive e da chi lo visita. (nf)

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