
La passerella provvisoria installata accanto al ponte storico di Arco continuerà ad accompagnare la quotidianità di pedoni e residenti ancora per diversi mesi. Lo spiega dettagliatamente il dirigente dell’Area tecnica del Comune di Arco, Carmelo Capizzi, con una nuova determinazione che proroga il noleggio della struttura temporanea fino all’autunno inoltrato e dispone un’ulteriore verifica statica per garantirne la sicurezza.
Una decisione che arriva proprio mentre la città si prepara all’avvio di uno dei cantieri più importanti degli ultimi anni: quello che porterà alla realizzazione delle due nuove passerelle ciclopedonali laterali sul ponte storico, opera dal valore complessivo di circa 1,65 milioni di euro destinata a cambiare in modo significativo la mobilità tra il centro cittadino e la zona di Prabi.
Per capire il significato di questo nuovo provvedimento bisogna tornare indietro all’estate del 2024.
Tutto iniziò con una verifica tecnica che fece emergere un quadro preoccupante. Il rapporto redatto dall’ingegner Stefano Zendri evidenziò infatti un grave deterioramento strutturale della vecchia passerella ciclopedonale agganciata al ponte storico. Una situazione tale da non consentire valutazioni attendibili sul livello di sicurezza della struttura.
Di fronte a quel responso il Comune non ebbe alternative. La passerella venne immediatamente chiusa al pubblico e, parallelamente, prese avvio l’iter per la progettazione della soluzione definitiva.
Nel frattempo, però, era necessario garantire l’attraversamento della Sarca a piedi. Da qui la scelta di installare una passerella temporanea sul lato sud del ponte storico. Nell’autunno del 2024 il Comune affidò alla società altoatesina Sparer Gerüste-Ponteggi la fornitura, il montaggio e la gestione della struttura provvisionale.
Quella che inizialmente doveva essere una soluzione di pochi mesi si è però trasformata in una presenza stabile nel panorama urbano arcense. I tempi necessari per la progettazione, le autorizzazioni e l’approvazione del progetto definitivo delle nuove passerelle hanno infatti richiesto più tempo del previsto.
A dicembre 2024 arrivò una prima proroga fino alla fine del 2025. Nel maggio dello scorso anno furono inoltre commissionate specifiche verifiche statiche per monitorare nel tempo la tenuta della struttura, ormai diventata a tutti gli effetti un’infrastruttura utilizzata quotidianamente da centinaia di persone.
Successivamente, nel dicembre 2025, il Comune fu costretto a prorogare nuovamente il noleggio fino al 30 giugno 2026, in attesa del completamento dell’iter autorizzativo.
Oggi, mentre la procedura di gara per l’affidamento dei lavori delle nuove passerelle è entrata nella fase conclusiva e l’avvio del cantiere è atteso a breve, l’amministrazione ha deciso di garantire la continuità del collegamento pedonale fino alla fine dell’anno.
La nuova determina prevede infatti il mantenimento della passerella provvisoria per altre venti settimane, da luglio a ottobre 2026, oltre all’esecuzione di una nuova verifica statica. L’importo dell’operazione ammonta a 15.860 euro, Iva compresa.
Una scelta dettata dalla necessità di evitare qualsiasi interruzione della mobilità pedonale in uno dei punti più strategici della città. Anche durante il futuro cantiere, infatti, la passerella temporanea continuerà a svolgere un ruolo fondamentale per garantire gli spostamenti in sicurezza.
La sua presenza accompagnerà quindi gli arcensi durante tutta la prima fase dei lavori che porteranno alla costruzione delle nuove passerelle laterali, considerate dall’amministrazione comunale un’opera strategica e non più rinviabile per la sicurezza di pedoni e ciclisti.
Se il cronoprogramma sarà rispettato, la struttura provvisoria potrà finalmente andare in pensione soltanto quando le nuove passerelle saranno pronte a raccoglierne l’eredità, chiudendo così una vicenda iniziata quasi due anni fa con la scoperta delle gravi criticità della vecchia infrastruttura.
(n.f.)