
Piantare un albero per celebrare una nascita, ricordare una persona cara o lasciare un segno concreto nella comunità. È questa l’idea alla base della mozione presentata dal gruppo consiliare Voce Comune per Riva, firmata dai consiglieri Elisabetta Aldrighetti, Nicola Santoni, Salvatore Mamone e Giovanni Vivaldelli che propone l’istituzione del progetto comunale “Un albero per il ricordo”.
L’iniziativa punta a valorizzare il patrimonio verde cittadino coinvolgendo direttamente i cittadini nella cura e nell’arricchimento degli spazi pubblici, attraverso uno strumento già previsto dal “Regolamento per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani” approvato dal Comune di Riva del Garda.
Secondo i proponenti, il regolamento contiene già tutti gli strumenti necessari per consentire forme di collaborazione tra amministrazione e cittadini, ma manca una procedura semplice e immediata che permetta a chi lo desidera di contribuire concretamente alla piantumazione di nuovi alberi sul territorio comunale.
La proposta nasce dalla constatazione che molti cittadini manifestano il desiderio di dedicare un albero a un momento importante della propria vita o alla memoria di una persona scomparsa, ma si trovano spesso di fronte a procedure poco chiare o difficilmente accessibili.
La mozione chiede quindi alla giunta guidata dal sindaco Alessio Zanoni di attivare ufficialmente il progetto, predisponendo linee guida specifiche e una modulistica semplificata basata sui cosiddetti “Patti di Collaborazione” già previsti dal regolamento comunale.
L’idea è quella di creare un percorso standardizzato che permetta al cittadino di presentare una richiesta e contribuire economicamente alla messa a dimora dell’albero, senza gravare sulle casse comunali per quanto riguarda l’acquisto della pianta.
Nel documento viene ipotizzata una quota forfettaria di 250 euro, destinata a coprire il costo dell’essenza arborea, dei tutori e di una targa commemorativa. Al Comune resterebbero invece le operazioni di posa e le cure necessarie nella fase iniziale di attecchimento.
Particolare attenzione viene riservata anche all’individuazione delle aree che potrebbero accogliere le nuove piantumazioni. Tra le zone indicate figurano la fascia lago, i parchi cittadini e alcune frazioni come Sant’Alessandro, Varone, Campi e Pregasina. La mozione suggerisce inoltre la predisposizione di un catalogo di specie compatibili con il clima dell’Alto Garda, tra cui lecci, cipressi, tigli e aceri.
Per Voce Comune l’iniziativa rappresenterebbe una duplice opportunità: da una parte incrementare il patrimonio arboreo cittadino, dall’altra rafforzare il legame tra la comunità e gli spazi pubblici attraverso gesti simbolici capaci di trasformarsi in un’eredità duratura per le future generazioni.
La proposta sarà ora sottoposta all’esame del Consiglio comunale, chiamato a valutare se trasformare un semplice gesto di memoria personale in un nuovo strumento di partecipazione civica e valorizzazione ambientale per la città.
(n.f.)