
Un lago da vivere, ammirare e condividere, ma soprattutto da custodire. Perché la bellezza del Lago di Tenno, soprattutto nelle giornate estive segnate da migliaia di presenze, porta con sé anche una responsabilità fatta di piccoli gesti quotidiani, rispetto delle regole e attenzione verso un ambiente tanto prezioso quanto delicato.
È con questo spirito che, dopo un fine settimana di grande affluenza ferragostana, sono scattati nuovi controlli all’interno della Riserva Locale Lago di Tenno, come spiega il sindaco Giuliano Marocchi.
Una Riserva da proteggere
La Riserva Locale è un’area di particolare interesse naturalistico tutelata per conservarne habitat, paesaggio e biodiversità. Nel caso di Tenno significa proteggere non soltanto uno dei laghi più suggestivi del Trentino, ma l’intero delicato ambiente che lo circonda, conciliando la sua frequentazione con la necessità di conservarlo nel tempo. «Ancora una volta abbiamo voluto monitorare la gestione e la fruizione della Riserva Locale del Lago di Tenno – spiega Marocchi – per garantire a tutti, residenti e ospiti, il giusto equilibrio e la corretta sostenibilità dei luoghi».
Il servizio è stato effettuato di buon’ora con la regia del comandante della Stazione Forestale di Riva del Garda Massimo Graziadei e la collaborazione di chi quotidianamente opera nella custodia del lago, dei custodi forestali e degli agenti del Servizio Forestale.
I controlli hanno permesso di riscontrare alcuni comportamenti non consentiti all’interno del perimetro della Riserva. Tra questi, in particolare, campeggio non autorizzato e altre iniziative incompatibili con le regole previste per la gestione e la fruizione dell’area protetta.
Non soltanto controlli e sanzioni
Ma il messaggio che arriva da Tenno va oltre l’attività di vigilanza. La tutela di un ambiente naturale non può essere affidata soltanto ai controlli: passa anche dai comportamenti di ciascun visitatore. Non lasciare rifiuti, rispettare gli spazi e le prescrizioni, evitare comportamenti invasivi significa partecipare direttamente alla custodia del lago.
Un equilibrio ancora più importante durante l’estate, quando la pressione turistica cresce e questo piccolo gioiello naturale diventa meta di moltissimi ospiti.
Il concetto viene riassunto dal sindaco Marocchi in poche parole: «Il nostro lago è certamente per tutti, ma tutti lo devono rispettare, per poterlo godere in futuro». Una frase semplice che racchiude il senso della Riserva: proteggere oggi ciò che vogliamo continuare ad ammirare domani.
(n.f.)