
Il futuro del Lago di Garda passa dalla qualità delle sue acque, dalla tutela ambientale e dalla capacità di costruire un modello di sviluppo sostenibile condiviso. Saranno questi i temi al centro della 31ª edizione del Forum del Garda, il tradizionale appuntamento promosso dai Rotary Club del bacino gardesano, in programma giovedì 14 maggio alle 18 al Centro Congressi del Parc Hotel Paradiso & Golf Resort di Peschiera del Garda.
L’iniziativa, organizzata dal Rotary Club Peschiera e del Garda Veronese insieme ai Rotary Club Salò e Desenzano del Garda e Riva del Garda, rappresenta da oltre trent’anni un momento di confronto dedicato alle principali sfide che interessano il territorio gardesano.
Il titolo scelto per questa edizione – “Quale futuro per il Lago di Garda? Viaggio tra qualità delle acque, ambiente e rinaturazione” – richiama l’attenzione sui temi ambientali e sulla necessità di preservare uno degli ecosistemi più importanti del Nord Italia, sempre più al centro del dibattito pubblico tra pressione turistica, cambiamenti climatici e gestione delle risorse idriche.
Tra i relatori previsti ci sarà Filippo Gavazzoni, vicepresidente della Comunità del Garda, che proporrà una riflessione sul futuro del lago e sulle strategie legate alla qualità delle acque e alla gestione ambientale. Il professor Luca Fambri, del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Trento, approfondirà invece il tema del monitoraggio delle microplastiche attraverso il sistema Sea Bin, una delle tecnologie utilizzate per contrastare l’inquinamento delle acque.
Spazio anche al ruolo delle comunità locali e della comunicazione ambientale con l’intervento del giornalista Giuseppe Spatola, che parlerà del Lago di Garda come laboratorio di sostenibilità e nuove responsabilità collettive.
A moderare il convegno sarà la dottoressa Virginia Tortella, presidente del Panathlon del Garda e di Depurazioni Benacensi. Attesa anche la presenza dei rappresentanti istituzionali del Rotary: il governatore del Distretto Rotary 2060, Gianni Albertinoli, e la governatrice del Distretto Rotary 2050, Annalisa Balestreri.
L’evento, riservato ai soci rotariani e alle autorità civili, si conferma così un’occasione di approfondimento e sensibilizzazione sui temi della salvaguardia del Lago di Garda e della valorizzazione delle sue risorse ambientali e territoriali.