
Ancora per poco sotto la “bolla” africana, poi finalmente qualcosa potrebbe cambiare. Il caldo continuerà infatti ad accompagnare il Garda per tutto il weekend di Ferragosto, con temperature massime attorno ai 32-33 gradi, ma dall’inizio della prossima settimana l’arrivo di aria atlantica dovrebbe iniziare a scalfire la lunga fase rovente di questa estate.
A tracciare l’evoluzione è Matteo Calzà, meteorologo di Garda-Meteo.com, che invita tuttavia alla prudenza: rispetto alle indicazioni di qualche giorno fa, il cambiamento previsto appare ora meno netto. «Fino all’altro ieri – spiega Calzà – questo cambiamento era previsto più “radicale”, con più occasioni di pioggia e temperature miti». Le ultime elaborazioni mostrano invece una discesa dell’aria atlantica verso le Alpi meno decisa, mentre la bolla africana oppone maggiore resistenza.
La svolta, insomma, dovrebbe esserci. Ma più lenta e graduale.
Ferragosto con sole e 33 gradi
Intanto poche sorprese per venerdì 14 e sabato 15 agosto. Tempo stabile, tanto sole e soprattutto molto caldo: a Riva del Garda le massime potranno raggiungere i 33 gradi, con minime comprese tra 22 e 23. Un Ferragosto pienamente estivo, dunque, ideale per chi trascorrerà la giornata sul lago ma ancora impegnativo sul fronte delle temperature.
Domenica 16 il caldo rimarrà intenso, con massime attorno ai 32 gradi. La mattinata dovrebbe essere ancora stabile, mentre tra il tardo pomeriggio e la sera aumenterà la possibilità di qualche temporale locale.
Lunedì arrivano nuvole, rovesci e aria meno calda
Il primo cambiamento più evidente è atteso lunedì 17 agosto: maggiore nuvolosità e possibilità di rovesci e temporali durante la giornata. Saranno soprattutto le temperature a segnare una prima inversione, con la massima prevista a Riva in discesa fino a circa 28 gradi.
Martedì torneranno ampie schiarite e un caldo decisamente più moderato, con valori attorno ai 29 gradi.
La tregua, però, non sarà ancora definitiva. Mercoledì il termometro potrebbe risalire fino a 31 gradi, in presenza di poche nuvole.
Nuovo passaggio instabile verso il weekend
Lo sguardo si sposta quindi alla seconda parte della settimana. Da giovedì, e soprattutto venerdì, dovrebbe aumentare nuovamente la probabilità di rovesci e temporali, questa volta accompagnati da una più significativa attenuazione del caldo verso il fine settimana. «Speriamo che le carte meteo rimangano così – conclude Matteo Calzà – e non attenuino o ritardino ancora l’arrivo dell’aria mite atlantica».
Dopo settimane dominate dal caldo, dunque, sul Garda si intravede finalmente una possibile via d’uscita. Non sarà una brusca rottura dell’estate: piuttosto una lenta ritirata della grande calura, con qualche temporale a fare da apripista.
(n.f.)