
Ci sono aree che, una volta diventate pubbliche, smettono di essere semplici proprietà e diventano una scelta collettiva. È il caso dell’ex Villaggio del Fanciullo di Bolognano, recentemente acquisito dal Comune di Arco e ora al centro di una mozione presentata da Campobase per definirne il futuro attraverso un percorso partecipato.
A firmare il documento è Nicola Cattoi, già assessore della precedente giunta Betta e oggi consigliere comunale di opposizione. La proposta parte da un punto preciso: il compendio deve diventare un patrimonio strategico per Bolognano e per l’intero Oltresarca, una delle zone più popolose del Comune e da tempo alla ricerca di nuovi spazi pubblici.
«Il futuro dell’area – sottolinea Cattoi – deve essere orientato prioritariamente a finalità di interesse pubblico, sociale, culturale, sportivo, educativo e ricreativo».
L’acquisizione del compendio era stata già individuata dalla precedente amministrazione come una scelta importante per la frazione. Ora, secondo Campobase, il rischio da evitare è quello di procedere per interventi scollegati. «Dobbiamo evitare una progettazione frammentata – è il senso della mozione – e costruire invece una visione complessiva, per fasi successive, capace di individuare fin da subito gli obiettivi generali dell’area».
Un passaggio centrale riguarda la vicinanza con l’Oratorio di Bolognano, storicamente punto di riferimento educativo e aggregativo. La mozione chiede quindi di aprire un confronto con la Parrocchia per valutare una progettazione coordinata dei due ambiti. «La vicinanza e la complementarità tra le due proprietà – evidenzia Cattoi – suggeriscono l’opportunità di sviluppare una visione unitaria dell’intero comparto».
Campobase propone poi un percorso molto concreto. Già da ottobre dovrebbe essere istituito un tavolo consultivo territoriale con Comitato di Partecipazione, associazioni, realtà sportive e culturali, volontariato, giovani, famiglie e cittadini.
«Serve un percorso trasparente e partecipato – insiste Cattoi – che consenta di raccogliere idee, esigenze e proposte provenienti dalla comunità locale».
Entro fine anno la Giunta Fiorio dovrebbe presentare una relazione sugli esiti del confronto. Da lì partirebbe la fase progettuale, con un concorso di idee da concludere entro la primavera 2027 e finalizzato alla costruzione di un vero masterplan.
Nel progetto Campobase vuole inserire anche mobilità e sosta: accessi ciclopedonali più sicuri, razionalizzazione della viabilità e nuove soluzioni per i parcheggi, valutando anche strutture interrate. L’obiettivo finale, in fondo, è racchiuso proprio nelle parole della mozione: «costruire un luogo pubblico realmente utile e accessibile per Bolognano e per l’intero Oltresarca». (n.f.)