
Una nuova porta di accesso al lago, caratterizzata dalla bellezza del percorso e dei panorami: è stata aperta oggi la nuova ciclabile che dalla rotonda lungo la SS240 a Nago raggiunge la piana del Garda. L’opera, nata dal recupero di percorsi esistenti, permette di arrivare a Torbole e al lago percorrendo la ‘Ciclovia dei Laghi’ lungo il fiume Sarca.
“Questo progetto – sono state le parole del presidente Fugatti – va letto all’interno di una visione più ampia: quella di un Trentino sempre più connesso attraverso la rete ciclabile. Il collegamento tra la Vallagarina e il Garda rappresenta un tassello fondamentale di un percorso che, progressivamente, consentirà di attraversare il territorio in sicurezza e in modo sostenibile. Stiamo investendo risorse importanti in questa direzione, con interventi che completeranno i collegamenti tra Trento e il Garda e con nuove opere strategiche, anche nei tratti più complessi. L’obiettivo è costruire una rete continua e attrattiva, capace di valorizzare il territorio e di accompagnare grandi appuntamenti come i Mondiali di ciclismo del 2031, immaginando un percorso che possa abbracciare l’intero Trentino.”
Accanto al presidente Fugatti c’erano il sindaco di Nago-Torbole Gianni Morandi, quello di Riva del Garda Alessio Zanoni e di Arco Arianna Fiorio, il presidente dell’Apt Garda Dolomiti Silvio Rigatti e numerosi altri amministratori e autorità.
Il tracciato oggetto di intervento è prevalentemente ciclabile, per una lunghezza di poco superiore a 2 km ed è affiancato da un percorso pedonale nel tratto più a monte tra l’abitato di Nago e il parcheggio “Belvedere” nei pressi della curva al Sesto Grado permettendo così l’attraversamento in sicurezza della stessa SS240.
La galleria ha richiesto la costruzione di un sottopasso con elementi scatolari prefabbricati al di sotto del sedime stradale, a cui è stato affiancato un ulteriore tratto scatolare gettato in opera, per il raccordo con lo scavo in galleria realizzato interamente in roccia, per una lunghezza complessiva di 60 metri. Tale sottopasso garantirà anche un collegamento sicuro tra il parcheggio e l’abitato di Nago a monte, evitando attraversamenti a raso e prevedendo la completa separazione dei flussi ciclabile e pedonale, rimarcata dalla netta distinzione nella scelta della pavimentazione oltre che dalla segnaletica verticale e orizzontale.
Da questo punto in poi il tracciato ciclabile, percorrendo a una serie di 3 comodi tornanti, ricalca il sedime esistente della strada che porta nei pressi dell’ex porcilaia in località Pratosaiano di Arco.
Nel prossimo futuro è previsto il collegamento diretto con la Ciclovia dei Laghi lungo il fiume Sarca, da realizzarsi nell’ambito dei lavori del nuovo tunnel stradale “Loppio-Busa”, opera S-815 Unità Funzionale 3, grazie anche ad una nuova passerella ciclabile (annessa al nuovo ponte stradale) sulla Sarca. Attualmente il collegamento per l’utenza è previsto mediante la posa di adeguata segnaletica attraverso l’abitato di Pratosaiano e il raccordo esistente nei pressi della rotonda di Caneve.
Il costo dei lavori è pari a Euro 3.686.096,81, in parte coperto dai fondi stanziati nell’ambito del PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Per quanto riguarda l’attraversamento dell’abitato di Nago e il collegamento con Passo San Giovanni sarà posata a breve idonea cartellonistica, al fine di eliminare le criticità legate al passaggio di ciclisti all’interno della rotonda tra SS240 e SS240dir, privilegiando il passaggio all’interno del paese e promuovendo in questo modo anche le piccole attività presenti nei centri urbani.




