Articolo pubblicato il: 19/04/2026 alle 16:00
La Busa - Cucina, territorio e sviluppo: a Drena la conviviale dell’Accademia tra gusto e visione economica
Posted By Redazione
Categoria: Ambiente, Attualità, Cucina, Notizie

 

Una serata all’insegna della convivialità, della cultura gastronomica e della riflessione sul ruolo dell’economia locale: è questo il bilancio della conviviale di aprile dell’Accademia Italiana della Cucina – Delegazione di Rovereto e del Garda Trentino, che si è svolta giovedì 16 aprile presso il ristorante “La Casina” di Drena.
L’appuntamento, che rientra nel decimo anno di attività della Delegazione, ha visto una partecipazione numerosa e attenta. L’organizzazione è stata curata dai simposiarchi Claudio Malfer e Rosario Barcelli mentre il menù, firmato dalla chef e contitolare Giada Miori, ha raccolto unanimi apprezzamenti. Tra le proposte, piatti che valorizzano i prodotti del territorio come lo sformatino al broccolo di Santa Massenza, gli gnocchetti ripieni al Casolet e il rollè di coniglio agli asparagi, accompagnati da vini trentini selezionati.
Alla serata hanno preso parte anche il sindaco di Drena Simone Bombardelli e la sindaca di Dro Ginetta Santoni, a testimonianza del legame tra l’Accademia e le istituzioni locali.
Momento particolarmente significativo è stato l’ingresso del nuovo Socio Accademico Matteo Rocchetti, manager aziendale, presentato da Valentina Andreatta. Con questa nomina, la Delegazione raggiunge quota 44 soci, confermando una crescita costante.

 

 

Ampio spazio è stato dedicato anche agli interventi istituzionali. Ospiti della serata Andrea De Zordo, presidente della Camera di Commercio di Trento e dell’Associazione Artigiani del Trentino, e il segretario generale Alberto Olivo, che hanno illustrato ruolo e funzioni dell’ente camerale.
Nel suo intervento De Zordo ha sottolineato come la cucina italiana – riconosciuta da poco come patrimonio immateriale dell’umanità – rappresenti un equilibrio tra territorio, sapori e comunità, evidenziando il valore strategico delle produzioni locali anche in chiave economica. La Camera di Commercio, ha spiegato, è impegnata nel sostenere questo patrimonio attraverso iniziative di valorizzazione, supporto alle imprese e promozione del territorio, con particolare riferimento a realtà come Palazzo Roccabruna, la Casa dei prodotti trentini.
I relatori hanno inoltre approfondito le principali funzioni dell’ente: dalla gestione del Registro delle Imprese alla promozione dell’innovazione, dalla tutela dei consumatori ai servizi per il commercio estero, fino alle attività di formazione e sostegno all’imprenditoria.
Un messaggio condiviso ha attraversato gli interventi: la valorizzazione dei prodotti tipici non è solo un fatto culturale, ma una leva concreta di competitività. In un mercato globale, infatti, autenticità e identità rappresentano elementi distintivi fondamentali.
In questo contesto, è stato ribadito il ruolo dell’Accademia Italiana della Cucina nella tutela e promozione della tradizione gastronomica, vista non come elemento del passato, ma come risorsa viva per il futuro.
La serata si è così confermata non solo come momento conviviale, ma anche come occasione di confronto tra istituzioni, mondo produttivo e cultura, nel segno di una visione condivisa: la tavola come punto d’incontro tra economia e identità, tra tradizione e innovazione.

STAMPA QUESTO ARTICOLO
Articolo stampato da La Busa: https://labusa.info
URL articolo: https://labusa.info/cucina-territorio-e-sviluppo-a-drena-la-conviviale-dellaccademia-tra-gusto-e-visione-economica/
Data e ora di stampa: 19/04/2026 19:00
Copyright © 2026 La Busa. Tutti i diritti sono riservati.