
Il tema della casa continua a rappresentare una delle emergenze sociali più sentite nell’Alto Garda e Ledro. E proprio in queste ore arriva un passaggio importante per molte famiglie del territorio: la Comunità Alto Garda e Ledro ha approvato le graduatorie provvisorie relative alle domande di contributo integrativo al canone di locazione presentate nel corso del 2026: https://www.altogardaeledro.tn.it/Novita/Avvisi/Graduatorie-provvisorie-delle-domande-presentate-nell-anno-2026-per-il-Contributo-integrativo-al-canone-di-locazione
A comunicarlo è l’assessora Letizia Vicari, nell’ambito dell’attività della Comunità guidata dal presidente Giuliano Marocchi.
Il provvedimento è stato approvato attraverso il decreto del presidente numero 51 del 26 maggio 2026 e riguarda le richieste presentate tra il 15 gennaio e il 26 febbraio scorso da cittadini comunitari ed extracomunitari residenti sul territorio.
Le graduatorie provvisorie, insieme agli elenchi delle domande escluse, sono ora consultabili presso la sede della Comunità Alto Garda e Ledro in via Rosmini 5/B a Riva del Garda e pubblicate anche sul sito istituzionale dell’ente secondo le modalità previste dalla normativa provinciale.
Per motivi di privacy, le graduatorie vengono rese pubbliche attraverso il numero identificativo riportato sulla copia della domanda presentata dai richiedenti.
Da oggi decorrono inoltre i trenta giorni previsti dalla legge per eventuali ricorsi di opposizione al presidente della Comunità di Valle. Le osservazioni dovranno essere presentate in forma ufficiale e verranno valutate limitatamente ai dati autodichiarati o documentati.
Solo dopo la verifica degli eventuali ricorsi le graduatorie diventeranno definitive ed esecutive.
Il contributo integrativo al canone di locazione rappresenta uno degli strumenti più importanti messi in campo dalla Provincia autonoma di Trento per sostenere le famiglie in difficoltà nel pagamento dell’affitto, in un territorio dove negli ultimi anni il costo della casa è diventato sempre più problematico.
Nell’Alto Garda, infatti, il tema abitativo è ormai stabilmente al centro del dibattito politico e sociale. L’aumento degli affitti turistici brevi, la riduzione degli appartamenti disponibili per residenti e il continuo incremento dei canoni stanno mettendo in difficoltà giovani coppie, famiglie e lavoratori.
Non a caso, negli ultimi mesi, più amministrazioni comunali e la stessa Comunità di Valle hanno intensificato il confronto sulle possibili strategie per affrontare quella che viene ormai definita una vera emergenza abitativa comprensoriale.
L’approvazione delle graduatorie rappresenta dunque un passaggio atteso da molte persone del territorio, in attesa ora della pubblicazione definitiva e dell’erogazione concreta dei contributi.
(n.f.)