Articolo pubblicato il: 09/09/2026 alle 10:30
La Busa - Caro carburante, il centrodestra autonomista di Riva: «Usiamo i dividendi Ags per aiutare i cittadini»
Posted By Redazione
Categoria: Amministrativa, Attualità, Economia, Notizie

 

Il caro-carburante continua a pesare sui bilanci familiari e, a cascata, sul costo della vita. Da Riva del Garda arriva ora una proposta politica precisa: utilizzare i dividendi straordinari di Alto Garda Servizi per aiutare famiglie e lavoratori con i parametri ICEF più bassi. A lanciarla sono le consigliere di minoranza Cristina Santi e Silvia Betta, con il sostegno di Alessandro Iurlaro di Fratelli d’Italia, attraverso una mozione che chiede alla Giunta Zanoni di destinare integralmente, o almeno in quota prevalente, la componente straordinaria dei dividendi Ags a voucher carburante e contributi contro il caro energia.
La cornice è quella di un territorio particolare: Riva non dispone di un collegamento ferroviario ed è a pochi chilometri dai confini con Lombardia e Veneto. Per molti residenti, soprattutto per chi lavora fuori provincia, l’automobile è quindi una necessità quotidiana. E proprio questi pendolari, sottolineano le consigliere, non possono beneficiare dell’abbonamento straordinario da 25 euro promosso dalla Provincia per il trasporto pubblico trentino.

Oltre 303 mila euro straordinari
La proposta nasce anche dalla lettura del bilancio 2025 di Ags. La società ha chiuso l’esercizio con un utile di 685.287 euro, destinando 87.623 euro ai dividendi ordinari. A questi si aggiungono 535.693 euro di dividendi straordinari, attinti dalla riserva distribuibile.
Le somme saranno liquidate dal prossimo 30 settembre. Al Comune di Riva del Garda, che possiede il 56,628% di Ags, arriveranno complessivamente oltre 353 mila euro: circa 50 mila dalla quota ordinaria e 303.352 euro da quella straordinaria.
È proprio su quest’ultima cifra che si concentra la proposta. «Abbiamo volutamente atteso – spiegano Santi e Betta – nella speranza che fosse la Giunta a indicare come utilizzare queste risorse. Di fronte al silenzio dell’Amministrazione abbiamo deciso di avanzare noi una proposta».

Il precedente del bonus Covid
Le consigliere richiamano anche un precedente della loro esperienza amministrativa: il bonus introdotto durante la pandemia, pari a 20 euro per ogni residente, per una spesa complessiva di circa 400 mila euro. «Allora era consentito erogare il bonus a pioggia – ricorda Silvia Betta – oggi si può essere molto più puntuali utilizzando lo strumento dell’ICEF».
La platea sarebbe dunque più ristretta e concentrata sulle fasce maggiormente in difficoltà.
Cristina Santi, però, evita di irrigidire da subito i criteri: «Si potrà discutere, se si creerà un tavolo di lavoro. Non vogliamo mettere già adesso troppi paletti, ma indicare una direzione».
Il Centro Destra Autonomista propone quindi un Fondo di Solidarietà Straordinario, voucher carburante parametrati anche agli spostamenti lavorativi e un confronto fra tutti i gruppi consiliari.
Resta poi la stoccata politica sulla governance di Ags: secondo Santi e Betta, i conti della società dimostrerebbero che la multiutility è solida e che il recente cambio ai vertici avrebbe avuto una natura prevalentemente politica. «I cittadini non hanno bisogno di annunci o alibi burocratici – concludono – ma di aiuti reali e subito percepibili. Le risorse ci sono: serve la volontà politica di usarle per chi ne ha davvero bisogno».

(n.f.)

STAMPA QUESTO ARTICOLO
Articolo stampato da La Busa: https://labusa.info
URL articolo: https://labusa.info/caro-carburante-il-centrodestra-autonomista-di-riva-usiamo-i-dividendi-ags-per-aiutare-i-cittadini/
Data e ora di stampa: 09/09/2026 11:51
Copyright © 2026 La Busa. Tutti i diritti sono riservati.