
Dietro quei 2,8 milioni di euro ci sono anni di carte, ricorsi, decisioni difficili e anche qualche notte poco tranquilla. Adesso che il finanziamento provinciale per la bonifica dell’ex discarica del Vermione è diventato realtà, a Tenno è il momento di guardare indietro. Ma soprattutto avanti. «È sicuramente uno dei risultati più importanti di questo percorso amministrativo», commenta il sindaco Giuliano Marocchi.
Dopo l’annuncio dello stanziamento provinciale che coprirà integralmente l’intervento, arrivano le reazioni dell’amministrazione comunale. E restituiscono la dimensione di una vicenda che per circa un quarto di secolo ha accompagnato la comunità tennese tra polemiche, preoccupazioni ambientali e contenziosi.
Marocchi ricorda sui social il «lungo impegno» e la «costanza» necessari per arrivare fin qui, ma soprattutto «scelte importanti e coraggiose non senza preoccupazioni», condivise negli anni con i colleghi dell’amministrazione.
Il riferimento va anche alla decisione assunta nel 2022 di revocare le autorizzazioni alla società che gestiva l’impianto, alla quale seguirono i contenziosi davanti alla giustizia amministrativa, conclusi favorevolmente per il Comune. Superato quel passaggio, si è aperto il confronto con la Provincia e il lavoro tecnico con l’ingegnere Nicola Betta, Appa e Adep per costruire il percorso che ha portato al finanziamento.
«Un risultato che la comunità tutta aspettava da tanto tempo e per questo ancora più importante», sottolinea Marocchi, che definisce la svolta «una risposta ambientale, politica e di grande prospettiva».
Sulla stessa linea il Comune, che affida ai social un messaggio rivolto soprattutto al domani: «Un passo fondamentale per l’ambiente e per il futuro di Tenno», con l’obiettivo di costruire un territorio «più sicuro, valorizzato e attento all’ambiente».
Perché la bonifica non rappresenta soltanto la chiusura di una lunga storia. A lavori conclusi resterà da decidere quale nuova funzione assegnare a quei cinque ettari, sui quali l’amministrazione sta già ragionando.
Dopo anni trascorsi a risolvere il passato del Vermione, insomma, Tenno può cominciare a progettarne il futuro. E il sindaco Giuliano Marocchi indica già la prossima parola d’ordine: «Avanti con le prossime fasi rapidamente». (n.f.)