
Altro che chiacchiere: è il momento di passare ai fatti. Il Comune di Malcesine rilancia sui social l’apertura ufficiale di “Bando alle Ciance 2026”, il percorso di finanziamento pensato dai giovani per i giovani che anche quest’anno invita ragazze e ragazzi a trasformare un’idea in un progetto concreto, capace di animare il territorio dal punto di vista culturale, sportivo, sociale – e ora anche ambientale. Il messaggio è diretto e inclusivo: se hai tra i 16 e i 30 anni, vivi nell’ovest veronese e sogni di organizzare un evento, una rassegna, un’attività sportiva o un’iniziativa sociale, questa è l’occasione giusta per partire davvero. Con BAC 2026 è possibile ottenere un contributo economico fino a 1.500 euro, oltre a un accompagnamento pratico nella progettazione.
Non solo fondi: una community che cresce
“Bando alle Ciance” non è un semplice bando di finanziamento. È un percorso che nasce all’interno del Circuito Carta Giovani VR e che punta a rafforzare competenze, relazioni e partecipazione. I progetti vengono presentati da gruppi informali o associazioni composti da almeno sei giovani, e devono avere come destinatari principali – anche se non esclusivi – proprio le nuove generazioni.
Il valore aggiunto è il tutoraggio: chi partecipa non viene lasciato solo davanti a moduli e scadenze. C’è un supporto dedicato sia nella fase di candidatura sia nello sviluppo dell’idea, un aspetto pensato soprattutto per quelle realtà che stanno muovendo i primi passi e hanno bisogno di una spinta iniziale per fare cose grandi.
La novità 2026: spazio all’ambiente
Quest’anno il bando si arricchisce di una novità importante. Grazie al contributo di Fondazione Cariverona, nasce una linea ambientale specifica, chiamata ZIG ZAG, dedicata alla riduzione dei rifiuti tessili. Un’attenzione che intercetta una delle sfide più urgenti della sostenibilità: anche una piccola azione, inserita dentro un progetto più ampio, può fare la differenza.
Il bando è sostenuto anche dalla Regione Veneto, nell’ambito del progetto Bando alle Ciance Upgrade, inserito nel programma Banda Larga – la rete che unisce comunità e futuro, a conferma di una visione che guarda allo sviluppo dei territori partendo dall’energia dei giovani.
Chi può partecipare (e cosa sapere)
Possono candidarsi:
– associazioni in cui i giovani rappresentano almeno il 50% + 1 dei componenti;
– gruppi informali composti da almeno sei giovani.
I firmatari devono avere tra i 16 e i 30 anni ed essere residenti in uno dei 37 Comuni aderenti. Attenzione però alle regole: lo stesso progetto può essere presentato al massimo per tre anni consecutivi, non è possibile partecipare a più progetti nella stessa annualità e il bando non finanzia iniziative a scopo imprenditoriale.
Scadenze e come candidarsi
Le candidature sono ufficialmente aperte e il termine ultimo per presentare i progetti è fissato entro le ore 13 di inizio marzo 2026, secondo quanto indicato dal bando. Tutte le informazioni, i moduli da compilare e la procedura di invio sono disponibili sul portale dedicato di Giovani VR. Per dubbi o chiarimenti è attiva anche la mail [email protected].
Il consiglio? Radunare il gruppo, mettere a fuoco l’idea e candidarsi. Perché a Malcesine – e non solo – le buone idee meritano spazio. E, finalmente, anche un budget per diventare realtà.
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