
Si è svolta nel pomeriggio di martedì 12 maggio a Padergnone la cerimonia di inaugurazione di “Casa Sembenotti”, il nuovo polo residenziale protetto che ridefinisce il concetto di autonomia per le persone con disabilità nel territorio trentino. L’intervento si colloca all’interno di una strategia provinciale di ampio respiro, essendo uno dei sei progetti finanziati dal PNRR (Missione 5 “Inclusione e Coesione”).
Il recupero della struttura, di proprietà del Comune di Vallelaghi, ha richiesto un impegno complessivo di 855.502,82 euro, frutto di una virtuosa combinazione di canali di finanziamento tra PNRR, l’Accordo di Finanza Locale, fondi BIM, Comune di Vallelaghi e Comunità Valle dei. Queste risorse hanno consentito di trasformare un edificio storico in una struttura d’eccellenza, dove l’architettura è al servizio della funzionalità e del benessere delle persone.
La vera anima tecnica di Casa Sembenotti risiede nell’applicazione di soluzioni domotiche avanzate che garantiscono diversi livelli di accessibilità. Al secondo piano, l’appartamento ovest è stato configurato come “Full Domotic”, destinato a utenti con deficit motori importanti ma buone competenze cognitive, permettendo loro una vita indipendente grazie a tecnologie ICT avanzate. L’appartamento est, sempre al secondo piano, è invece predisposto per chi presenta lievi o medi deficit motori, con dotazioni domotiche analoghe. Al primo piano si trovano stanze accessibili, mentre il piano terra è stato trasformato nel cuore della socialità, ospitando una cucina comune, un’ampia sala da pranzo con zona salotto, lavanderia, dispensa e servizi igienici totalmente abbattuti da barriere architettoniche.
Il progetto non si esaurisce nell’adeguamento strutturale, ma prosegue con un piano di gestione: grazie a uno stanziamento di oltre 93.000 euro di finanziamento PNRR destinati alla Comunità della Valle dei Laghi per la gestione della parte sociale, i supporti domiciliari e l’accompagnamento al lavoro, sono stati infatti attivati percorsi di formazione sulle competenze digitali e il potenziamento di dispositivi ICT. L’obiettivo è favorire l’inserimento lavorativo delle residenti, valorizzando anche le opportunità offerte dallo smart working e dalla digitalizzazione. Questo approccio garantisce che l’autonomia abitativa sia sostenuta da una reale crescita professionale e sociale.
La testimonianza più bella del successo di Casa Sembenotti arriva dalla quotidianità delle quattro residenti, già perfettamente integrate nel tessuto sociale. Paula e Monica contribuiscono al benessere degli anziani del paese attraverso la consegna dei pasti a domicilio, Giovanna si prende cura del decoro degli spazi comuni e Sara partecipa attivamente alla vita culturale con il gruppo musicale Banda Larga. Sono gesti semplici che raccontano come il progetto realizzato con la collaborazione dell’Associazione L’Oasi Valle dei Laghi, chiamato dalle stesse residenti “Casa L’Ora”, sia già molto più di una residenza: è un pezzo vivo di comunità che respira, lavora e partecipa alla costruzione del futuro comune.


