
Dopo le polemiche dello scorso anno, l’albero di Natale di Arco si riprende la scena. E questa volta nel vero senso della parola: il grande abete (vero), simbolo delle festività cittadine, sarà collocato al centro di piazza III Novembre, diventando il cuore dell’allestimento natalizio. Una novità attesa da tempo da commercianti e organizzatori, che arriva proprio nell’anno del trentennale dei Mercatini di Natale.
Per rendere possibile la nuova sistemazione, l’amministrazione della sindaca Arianna Fiorio ha deciso di acquistare una struttura metallica progettata su misura, con un investimento complessivo di 21.423 euro. La decisione è contenuta nella determinazione numero 500 del 9 ottobre, firmata dal dirigente dell’Area tecnica Carmelo Capizzi, che affida la realizzazione e l’installazione alla ditta arcense Bagozzi Srl.
Dall’angolo della piazza al cuore del Natale
A spiegare le ragioni della scelta è l’assessore alla cultura Massimiliano Floriani, che sottolinea come la nuova collocazione risponda a una richiesta avanzata da tempo.
«Questa soluzione permette di soddisfare la storica richiesta di organizzatori ed esercenti del centro storico di posizionare l’albero al centro di piazza 3 Novembre».
Un cambiamento che consentirà anche di valorizzare maggiormente l’abete, finora collocato lateralmente, davanti a Palazzo Giuliani-Marcabruni.
«Dopo il primo passo dello scorso anno, quando l’albero è stato arricchito con addobbi oltre alle tradizionali luci per renderlo visibile anche di giorno, la nuova collocazione centrale ne valorizzerà appieno la presenza», spiega Floriani.
Non soltanto una questione estetica: spostare l’albero permetterà, osserva l’assessore, di evitare che la chioma venga sacrificata contro la facciata del palazzo e di liberare parzialmente l’accesso a via Segantini.
Una struttura da riutilizzare negli anni
La nuova collocazione richiede però un sostegno adeguato, capace di garantire stabilità e sicurezza anche in presenza di vento e durante le giornate di maggiore afflusso.
Il Comune ha scelto un basamento autoportante in acciaio, largo circa tre metri e mezzo per lato, con una struttura metallica del peso indicativo di 3.400 chilogrammi, stabilizzata attraverso blocchi di calcestruzzo.
La spesa è di 17.560 euro più Iva, per complessivi 21.423,20 euro.
La soluzione evita di scavare nella pavimentazione storica, può essere smontata al termine delle festività e riutilizzata nelle edizioni successive, ammortizzando così l’investimento.
La consegna dovrà avvenire entro il 2 novembre, in vista dell’apertura dei Mercatini prevista per sabato 14 novembre.
Le polemiche del Natale 2025
La scelta segna anche un nuovo capitolo dopo le accese discussioni dello scorso autunno, quando l’ipotesi di rinunciare al tradizionale abete aveva provocato reazioni politiche e sui social.
Arco Fucina Comune aveva criticato il possibile abbandono della tradizione, mentre il consigliere autonomista Carlo Pedergnana aveva presentato un’interrogazione per chiedere chiarezza. L’amministrazione aveva successivamente confermato l’albero, introducendo anche nuovi addobbi.
Quest’anno, invece, il progetto è definito: l’abete sarà il protagonista della piazza, attorno al quale verranno disposte le casette del mercatino, lasciando un percorso continuo per il trenino natalizio e garantendo gli spazi necessari ai pedoni e ai mezzi di soccorso.
Una nuova scenografia per celebrare trent’anni di Mercatini di Natale, con l’obiettivo di rendere ancora più suggestivo il cuore storico della città delle Palme.
(n.f.)