
In un territorio dove trovare un’abitazione a prezzi accessibili è diventato sempre più difficile, si apre una nuova possibilità per le famiglie che cercano una casa. Ma attenzione: questa volta scegliere un appartamento significa assumersi anche una responsabilità importante, perché un eventuale rifiuto può comportare l’esclusione dalle graduatorie per sei anni. La Comunità Alto Garda e Ledro ha aperto la seconda finestra 2026 per presentare domanda di assegnazione di un alloggio pubblico ITEA a canone sostenibile.
Le richieste potranno essere inoltrate dal 26 ottobre al 26 novembre, esclusivamente attraverso la piattaforma digitale provinciale Stanza del cittadino, utilizzando SPID, Carta d’identità elettronica oppure Carta provinciale o nazionale dei servizi.
La procedura interessa Arco, Riva del Garda, Nago-Torbole, Tenno, Dro, Drena e Ledro.
La principale novità riguarda la possibilità di scegliere direttamente gli alloggi per i quali si intende presentare domanda, tra quelli compatibili con la composizione del nucleo familiare.
L’elenco comprende appartamenti in pronta consegna e altri disponibili attraverso la formula dell’autorecupero, che prevede lavori di manutenzione a carico dei futuri assegnatari, secondo precise condizioni.
Proprio per questo è fondamentale valutare attentamente le caratteristiche degli immobili.
Il rifiuto di un alloggio successivamente proposto tra quelli selezionati, compresi quelli in autorecupero, comporta infatti l’esclusione dalla graduatoria e l’impossibilità di presentare una nuova domanda alla Comunità per i sei anni successivi. È prevista inoltre la perdita dell’eventuale contributo integrativo all’affitto.
Un meccanismo pensato per rendere più efficiente l’assegnazione, ma che richiede scelte consapevoli.
Chi non trova alcun alloggio adatto può presentare una segnalazione del proprio bisogno abitativo. Attenzione, però: questa segnalazione non equivale a una domanda di assegnazione e non dà accesso alla graduatoria.
Per aiutare i cittadini, nella sede della Comunità Alto Garda e Ledro, in via Rosmini 5/b a Riva del Garda, è disponibile una postazione informatica con assistenza alla compilazione.
Informazioni ai numeri 0464 571708 e 0464 571744.
Una nuova opportunità, dunque, in un territorio nel quale il diritto alla casa rimane una delle questioni sociali più urgenti. Con una raccomandazione: leggere attentamente il bando prima di scegliere. (n.f.)