
Parlare di adolescenza significa spesso confrontarsi con parole difficili: conflitto, distanza, paura di sbagliare. Ma significa anche aprire spazi di dialogo, ascolto e possibilità nuove. È quanto emerso con forza dalla serata “Conflitti, sbagli e nuove strade: abitare l’adolescenza insieme”, promossa dal Distretto Famiglia Valle dei Laghi, che ha visto una partecipazione attenta e coinvolta di genitori, educatori e cittadini.
Al centro dell’incontro, il contributo del terapeuta Massimo Lussignoli, del CPP Centro Psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti, che ha guidato il pubblico in una riflessione profonda e concreta sul cambiamento delle relazioni tra adulti e adolescenti. Un cambiamento inevitabile, fatto di passaggi delicati, ridefinizione dei ruoli e nuove forme di negoziazione.
“Cambio di relazione”, “negoziazione”, “separazione” sono solo alcune delle parole chiave che hanno accompagnato la serata e che ciascun partecipante ha potuto portare con sé come strumenti di lettura e comprensione. Non ricette facili, ma piste di lavoro per abitare l’adolescenza non come un problema da risolvere, bensì come una fase da attraversare insieme, adulti e ragazzi, con consapevolezza e responsabilità condivisa.
L’incontro si inserisce nel più ampio progetto “Educhiamoci ad Educare”, promosso dal Distretto Famiglia Valle dei Laghi, una rete strategica che mette in relazione soggetti pubblici e privati con l’obiettivo di accrescere il benessere familiare, inteso non solo come valore sociale, ma anche come circuito culturale ed economico del territorio.
Il percorso prosegue ora con una serie di appuntamenti pensati per diverse fasce d’età e bisogni educativi.
Il primo è in programma sabato 7 febbraio, con un laboratorio di creta al Nido di Madruzzo, dedicato a bambine e bambini dai 3 ai 5 anni (dalle 9.30 alle 11.30), un’occasione per sperimentare la relazione attraverso il gioco e la manualità.
Seguirà il percorso immersivo “Fragile+Forte”, ospitato presso l’IC Valle dei Laghi-Dro a Vezzano, pensato per accompagnare ragazze e ragazzi in un’esperienza educativa che intreccia emozioni, crescita e consapevolezza.
A completare il calendario, una nuova serata formativa con l’antropologa Michela Zucca Sherwood, dedicata al tema “Il coraggio di dire di no. Cambiamento delle famiglie e paura di sbagliare”, un argomento quanto mai attuale in un tempo in cui educare significa spesso confrontarsi con l’incertezza e il timore di non essere all’altezza.
Un percorso che conferma come, anche in Valle dei Laghi, educare non sia un gesto solitario, ma un cammino collettivo, fatto di confronto, formazione e comunità.
Per informazioni e prenotazioni: 333 91 65 072 – 327 28 85 364 oppure [email protected].
(n.f.)