
Le ruspe sono al lavoro per demolire e radere al suolo uno degli edifici più discussi e simbolici dell’ingresso nord al centro storico di Riva del Garda. Dopo decenni di abbandono, degrado e progetti rimasti sulla carta, sono ufficialmente iniziati i lavori di demolizione dell’ex Panificio Vivadelli, il complesso che da anni rappresentava una ferita aperta lungo viale Roma. Una scena attesa da tempo da residenti, commercianti e cittadini che in questi giorni osservano con curiosità e sollievo l’avanzamento delle operazioni.
L’immobile è stato acquistato meno di un anno fa dalla società Terme Romane Srl, riconducibile all’imprenditore immobiliare Alberto Bortolotti, che ha avviato il percorso destinato a cambiare radicalmente il volto di una delle principali porte d’accesso alla città.
Demolizione senza impatti sul turismo
I lavori stanno procedendo all’interno del perimetro del complesso, sul lato ovest, senza interferire con la viabilità di viale Roma.
Particolare attenzione è stata riservata alla programmazione del cantiere. Il cronoprogramma è stato infatti concordato con l’amministrazione comunale e con le categorie economiche per limitare il più possibile i disagi durante la stagione turistica. Per questo motivo, in occasione del ponte dei prossimi giorni, le demolizioni verranno temporaneamente sospese per poi riprendere successivamente. L’intera estate sarà dedicata all’abbattimento dello stabile, mentre il materiale di risulta rimarrà all’interno dell’area senza movimentazioni significative di mezzi pesanti verso l’esterno.
In autunno arrivano gli archeologi
Conclusa la fase di demolizione, da ottobre prenderanno il via le indagini archeologiche previste in accordo con la Soprintendenza provinciale. Una fase particolarmente attesa vista la vicinanza dell’area con gli importanti ritrovamenti delle antiche terme romane, che in passato hanno restituito testimonianze di grande valore storico. Non è escluso che anche in questa occasione possano emergere nuovi reperti destinati ad arricchire la conoscenza della storia più antica della città.
Un nuovo quartiere tra ex Panificio ed ex Cinema Roma
L’obiettivo della proprietà va però ben oltre la semplice riqualificazione dell’ex Vivadelli. Già nell’inverno del 2024 era stata infatti completata anche l’acquisizione del vicino complesso dell’ex Cinema Roma, aprendo la strada a una progettazione unitaria delle due aree. L’idea sulla quale si sta lavorando prevede la realizzazione di un comparto integrato con circa 40-45 appartamenti distribuiti tra i due immobili e una nuova galleria commerciale capace di collegare viale Dante, piazza della Costituzione e il fronte nord di viale Roma. Un intervento destinato a ridisegnare profondamente uno dei punti più strategici del centro cittadino.
Orizzonte 2029
Dopo le verifiche archeologiche, i primi getti per la costruzione del nuovo complesso dovrebbero partire nella primavera del 2027. L’obiettivo è completare l’intervento entro la fine del 2028 o nei primi mesi del 2029. Per Riva del Garda si tratta di una svolta attesa da anni. Mentre le ruspe continuano il loro lavoro, il cosiddetto “mostro” di viale Roma sta lentamente scomparendo, lasciando spazio a una delle più importanti operazioni di rigenerazione urbana degli ultimi decenni.



