Articolo pubblicato il: 26/04/2026 alle 19:00
La Busa - Riqualificazione Casinò di Arco, la sindaca Fiorio spiega la scelta
Posted By Redazione
Categoria: Amministrativa, Economia, Notizie

 

Ad Arco torna al centro del dibattito uno degli edifici simbolo della città: il Casinò municipale. Una partita che intreccia urgenze tecniche, opportunità di finanziamento e visione futura, e che nei giorni scorsi ha visto un passaggio istituzionale decisivo.
Giovedì 9 aprile, in una seduta straordinaria convocata d’urgenza, il consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’integrazione del piano strategico di Amsa per il triennio 2026-2028, aprendo la strada a un intervento di riqualificazione dell’edificio. Una scelta dettata anche da tempistiche stringenti: il Conto Termico 3.0, strumento nazionale per l’efficientamento energetico, rappresenta infatti una finestra di finanziamento da cogliere in tempi rapidi.
Nel corso della seduta, la sindaca Arianna Fiorio aveva già evidenziato il cambio di impostazione rispetto alle ipotesi iniziali: non più interventi limitati per accelerare il bando di gestione del bar, ma una riqualificazione più ampia, resa necessaria dalle condizioni dell’immobile.
A chiarire ulteriormente la posizione dell’amministrazione sono poi arrivate, a distanza di alcuni giorni, le parole affidate ai social dalla stessa sindaca. “La manutenzione straordinaria non è un vezzo, ma una necessità”, scrive Fiorio, spiegando come la possibilità di accedere al Conto Termico nasca da criticità concrete: impianti idraulici e di climatizzazione in condizioni precarie, con perdite e parti già dismesse.

 

 

Interventi che si annunciano “importanti e costosi”, ma che possono trasformarsi in un’opportunità. “A parità di spesa potremmo intervenire in modo più completo”, sottolinea, indicando una serie di opere che comprendono la sostituzione dei serramenti, il miglioramento dell’efficienza energetica, la sistemazione delle lattonerie e la risoluzione delle infiltrazioni in facciata.
Nel ragionamento della sindaca emerge anche il tema del tempo: “Si sarebbe potuto tirare avanti ancora qualche anno, ma con quale risultato? Rimandare spesso significa aumentare i costi”. Una linea che giustifica la scelta di intervenire ora, sfruttando gli strumenti disponibili, pur in assenza di certezze sull’esito della richiesta di finanziamento. “Non abbiamo la certezza che la domanda venga accolta — lo sapremo tra circa due mesi”, precisa.
Accanto agli aspetti tecnici ed economici, Fiorio evidenzia anche il valore politico della decisione: “Tutto il Consiglio comunale ha sostenuto questa scelta – non è un fatto scontato”, rimarcando il consenso unanime registrato in aula.
Ma lo sguardo va oltre il cantiere. “La vera sfida sarà far rivivere il Casinò, per residenti”, afferma la sindaca, indicando come obiettivo quello di restituire alla comunità uno spazio rinnovato e vissuto, non solo riqualificato dal punto di vista strutturale.
Infine, l’attenzione si allarga ad altri immobili strategici. Tra questi, la stazione delle corriere, anch’essa inserita nel piano operativo di Amsa, ma per la quale non è ancora possibile avviare i lavori: sarà infatti necessario completare l’acquisizione del 100% della proprietà per poter accedere in futuro agli stessi fondi del Conto Termico.
Una strategia che, nel complesso, punta a coniugare manutenzione, sostenibilità e visione, con l’ex Casinò come primo banco di prova di un approccio che guarda al lungo periodo.

(n.f.)

STAMPA QUESTO ARTICOLO
Articolo stampato da La Busa: https://labusa.info
URL articolo: https://labusa.info/riqualificazione-casino-di-arco-la-sindaca-fiorio-spiega-la-scelta/
Data e ora di stampa: 26/04/2026 21:39
Copyright © 2026 La Busa. Tutti i diritti sono riservati.