
In previsione dell’implementazione del sistema semaforico destinato a regolare la viabilità durante la fase di cantiere delle nuove passerelle ciclopedonali, da lunedì 22 avranno inizio in corrispondenza del ponte sulla Sarca i test sui semafori. Si tratta di una fase preliminare, necessaria per raccogliere dati reali sui flussi di traffico e affinare il funzionamento del sistema prima dell’avvio effettivo del cantiere. È quindi possibile che si verifichino disagi alla circolazione. L’obiettivo della fase di test è raggiungere la configurazione in grado di ridurre al minimo i disagi per gli utenti.
Cosa cambia durante i test
Sul ponte sarà già attivo il senso unico alternato, gestito dal nuovo sistema semaforico, proprio per consentire la raccolta dei dati necessari a calibrarne il funzionamento in vista della fase di cantiere.
Per chi proviene da Prabi durante questa fase di test resterà possibile svoltare verso il ponte con qualsiasi tipologia di veicolo -auto, bus, camion e mezzi con rimorchio- senza alcuna limitazione di manovra.
Cosa cambierà con l’avvio del cantiere
Una volta avviato il cantiere, la situazione sarà diversa: i mezzi di maggiori dimensioni provenienti da Prabi avranno direzione obbligatoria dritto verso via della Cinta, senza possibilità di svoltare a sinistra verso il ponte. La misura nasce da un’esigenza tecnica precisa: le simulazioni sugli ingombri di cantiere hanno evidenziato l’impossibilità per gli autobus di svoltare a sinistra verso il ponte una volta posizionate le aree di lavoro.
Resta inoltre una possibilità, allo studio per migliorare ulteriormente la fluidità del traffico: l’eventuale estensione della direzione obbligatoria verso via della Cinta a tutti i veicoli provenienti da Prabi, e non solo a quelli di maggiori dimensioni. Si tratta di un’ipotesi in valutazione, non di una decisione già presa.
La fase di test, comprensiva di simulazioni per le emergenze, dovrebbe durare una settimana, con a seguire la necessità di una seconda fase di messa a punto per apportare continui miglioramenti che durerà circa un mese.
In questa fase sperimentale l’Amministrazione comunale conta sulla comprensione della cittadinanza e continuerà a fornire aggiornamenti puntuali sull’evolversi dei lavori e sulla viabilità.