
Sono 54 le nuove unità della Polizia di Stato, di cui 32 agenti e 22 ispettori, destinati a Questura, Polizia Stradale, Ferroviaria, Postale e Scuola di Polizia di Moena, che vanno a rafforzare il presidio di sicurezza in Trentino. A dare loro il benvenuto in viale Verona le autorità, con il commissario del governo Isabella Fusiello, il questore Nicola Zupo, il presidente della Provincia autonoma, il direttore generale Raffaele De Col, il Procuratore di Rovereto Orietta Canova, la vicesindaca di Trento, i sindaci di Rovereto e Riva del Garda in rappresentanza dei territori dove il personale è stato assegnato.
Il lavoro della polizia, ha sottolineato il presidente, è apprezzato in tutto il territorio trentino, che in questi giorni vede il grande lavoro delle forze dell’ordine per il presidio delle Olimpiadi grazie anche ad un rinforzo dedicato di 700 unità tra polizia, carabinieri e guardia di finanza. Ai nuovi agenti e ispettori l’augurio di scoprire e apprezzare le specificità di una terra di autonomia, bella e accogliente, unito all’auspicio che molti possano rimanere.
Il commissario del governo Fusiello ha parlato di nuova linfa per la Polizia di Stato sul territorio, una presenza in numero maggiore che fornirà maggiori tutele al cittadino. Un bene, quello della sicurezza, ha aggiunto, che è bene richiesto da tutti, comunità, istituzioni, attività economiche, e a cui le istituzioni lavorano congiuntamente.
Il sindaco di Riva del Garda Alessio Zanoni, all’unisono con i colleghi presenti, ha sottolineato il benvenuto speciale ai nuovi agenti, unendosi al messaggio di solidarietà e di augurio affinché possano non solo lavorare, ma anche vivere i diversi territori e le comunità, rimarcando anche la solidarietà agli agenti per i fatti di Trento e Torino.

