Articolo pubblicato il: 11/09/2026 alle 14:00
La Busa - Marchio “Open” a Rock Master per l’edizione dei quarant’anni
Posted By Redazione
Categoria: Ambiente, Notizie, Sport

 

Ci sono pareti che si scalano e pareti sulle quali si scrive la storia. Quelle del Climbing Stadium di Prabi appartengono alla seconda categoria. Dal 2 al 4 ottobre Arco tornerà ad essere il centro del mondo verticale per un Rock Master dal sapore irripetibile: quello dei quarant’anni di arrampicata sportiva nella città che, nel frattempo, è diventata una delle capitali mondiali del climbing. E la festa sarà anche più aperta e inclusiva. L’Agenzia provinciale per la coesione sociale ha infatti rilasciato ad Apt Garda Dolomiti la certificazione Marchio Open per Rock Master 2026, riconoscimento provinciale attribuito a soggetti pubblici e privati capaci di garantire accessibilità e fruibilità di spazi e servizi anche alle persone con disabilità. Un altro tassello del progetto “Trentino per tutti”.
Ma quella di ottobre sarà soprattutto una grande riunione di famiglia.

 

 

La storia parte nel 1986 con Sportroccia, quando l’arrampicata usciva dalle montagne per diventare anche competizione. Dal 1987 il Rock Master avrebbe poi assunto il nome destinato a entrare nella leggenda, accompagnando Arco lungo quarant’anni di trasformazioni, fino all’arrampicata olimpica e al moderno Climbing Stadium, ulteriormente rinnovato tra il 2024 e il 2025.
Per celebrare questo percorso torneranno alcune delle figure che hanno costruito il mito: Lynn Hill, Robyn Erbesfield, Yuji Hirayama e Didier Raboutou. Campioni di epoche diverse che ritroveranno la parete arcense accanto alle stelle del presente. Tra i nomi già annunciati figurano Adam Ondra, Stefano Ghisolfi, Filip Schenk, Yannick Flohé e Luka Potočar, mentre al femminile sono attese Jessica Pilz, Anna Maria Apel, Laura Rogora, Lučka Rakovec ed Héloïse Doumont. Il parterre completo arriverà a sedici fuoriclasse, otto uomini e otto donne.
Il cuore agonistico rimarrà quello capace di accendere da sempre il pubblico: Duel Lead e KO Boulder.
Venerdì 2 ottobre, dopo l’apertura del Village e l’inaugurazione, alle 17 Lynn Hill sarà protagonista del “Climbing Espresso” in piazza III Novembre; alle 19 presentazione degli atleti, quindi dalle 20 il grande Duello Lead, al Climbing Stadium.
Sabato 3 ottobre toccherà al Boulder, al FASI Speed Record Hunters e soprattutto alla celebrazione “Meet the Masters: 40 anni Rock Master under the wall”, con François Legrand e Yuji Hirayama nuovamente protagonisti sulla parete.
Domenica 4 spazio anche alla community con The Fun Bloc, gli Under 15, l’incontro con Didier Raboutou e Robyn Erbesfield e il “Rock Master Legacy Talk”, dedicato proprio ai quarant’anni della manifestazione.
Attorno alle gare vivranno il Village, attività per bambini, yoga, incontri e la mostra diffusa “Vertical Legacy”, aperta in città fino al 4 ottobre.
Quarant’anni dopo, dunque, il Rock Master non celebra soltanto sé stesso. Celebra il legame fra Arco e l’arrampicata, fra una città e generazioni di climber arrivati da ogni angolo del pianeta.
Perché Prabi è uno stadio. Ma per chi ama arrampicare, da quarant’anni, è soprattutto un pezzo di storia verticale.

(n.f.)

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Data e ora di stampa: 11/09/2026 15:33
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