Articolo pubblicato il: 06/08/2026 alle 12:00
La Busa - Luglio da record: l’Alto Garda soffoca tra caldo africano e piogge sempre più scarse
Posted By Redazione
Categoria: Ambiente, Notizie, Salute, Scienze

 

Il caldo non è stato soltanto una sensazione. I dati lo confermano con precisione scientifica: quello appena concluso è stato uno dei mesi di luglio più caldi mai registrati nell’Alto Garda. A certificarlo è il consueto report climatico di Garda-Meteo.com, elaborato dal meteorologo Matteo Calzà, con le serie storiche della stazione di riferimento, che fotografa un mese dominato dalla persistente presenza dell’anticiclone africano, interrotta soltanto da una breve parentesi di temperature in linea con la media.
La temperatura media di luglio si è attestata a +25,7 °C, ben 2,5 gradi sopra la media climatica del periodo 1995-2025. Un valore che colloca il luglio 2026 al terzo posto tra i più caldi degli ultimi trent’anni, preceduto soltanto dall’eccezionale luglio 2015 (+26,5 °C) e dal luglio 2022 (+26,3 °C).
La lunga ondata di calore, iniziata già a metà giugno, ha caratterizzato tutta la prima metà del mese. Dopo alcuni giorni con temperature tornate su valori più vicini alla norma, negli ultimi giorni di luglio la cosiddetta “bolla africana” è tornata a imporsi, riportando il termometro su valori eccezionali.
Tra i dati più significativi spicca la temperatura massima di +36,0 °C registrata il 31 luglio, appena sei decimi sotto il record assoluto del luglio 2022. Si tratta della seconda temperatura massima più elevata mai registrata in un mese di luglio dal 1995.

 

 

Anche le notti hanno confermato un clima sempre più tropicale. Le minime superiori ai 20 gradi sono state 16, quarto valore più alto della serie storica, preceduto soltanto dalle 23 del 2015, dalle 19 del 2022 e dalle 17 del 2024. La minima assoluta del mese, registrata il 24 luglio con +16,4 °C, è risultata appena poco più di un grado sotto la media delle minime del periodo, mentre in passato non erano rare notti con temperature comprese tra i 12 e i 13 gradi, fino ai 9 gradi registrati nel luglio del 2000.
Colpisce anche la continuità del caldo diurno: dal 1° al 19 luglio si sono registrate ben 19 giornate consecutive con temperature superiori ai 30 gradi, mentre le giornate oltre questa soglia sono state complessivamente 23, terzo valore più elevato dal 1995.
Sul fronte delle precipitazioni, luglio si è confermato decisamente avaro. Sono caduti appena 53 millimetri di pioggia distribuiti in nove giorni, quantitativi modesti dovuti a temporali generalmente deboli che, nella maggior parte dei casi, hanno soltanto sfiorato l’Alto Garda. Fa eccezione il temporale del 14 luglio, che ha interessato in modo localizzato la Val di Gresta e l’alta Vallagarina, provocando una violenta grandinata con danni a vigneti e coltivazioni.
Nonostante il caldo eccezionale, il soleggiamento è rimasto perfettamente nella norma: 252 ore di sole contro una media climatica di 251 ore nel periodo 2008-2025. Segno che a fare la differenza non è stata tanto la quantità di sole, quanto la persistenza delle masse d’aria calda di origine africana.
Numeri che raccontano un’estate sempre più estrema e che confermano una tendenza ormai evidente anche sul Garda: le ondate di calore durano più a lungo, le notti tropicali aumentano e i temporali, quando arrivano, sono spesso più irregolari e localizzati. Un quadro climatico che continua a spostare verso l’alto l’asticella delle estati gardesane.
(n.f.)

STAMPA QUESTO ARTICOLO
Articolo stampato da La Busa: https://labusa.info
URL articolo: https://labusa.info/luglio-da-record-lalto-garda-soffoca-tra-caldo-africano-e-piogge-sempre-piu-scarse/
Data e ora di stampa: 06/08/2026 13:40
Copyright © 2026 La Busa. Tutti i diritti sono riservati.