
Ci sono persone che attraversano la storia di una famiglia senza bisogno di stare sotto i riflettori, diventandone però una presenza, una forza, quasi le radici. Teresa Marzadro era una di queste. Moglie di Attilio, fondatore della Distilleria Marzadro, mamma di sei figli, nonna e bisnonna, si è spenta a pochi giorni dal suo 98° compleanno, lasciando un grande vuoto nella famiglia e in quella realtà imprenditoriale che, nel corso dei decenni, è diventata un nome conosciuto ben oltre i confini del Trentino.
A ricordarla con parole dense di affetto e gratitudine sono la famiglia e le squadre della Distilleria Marzadro e di Madonna delle Vittorie, realtà quest’ultima profondamente legata a Linfano di Arco e all’Alto Garda, dove cantina e frantoio raccontano da anni il territorio attraverso il vino e l’olio.
«Con profonda commozione salutiamo Teresa Marzadro», è il messaggio affidato ai social. Una donna che ha attraversato quasi un secolo «con una forza d’animo, una tenacia e una serenità capaci di lasciare un segno profondo» in chi l’ha conosciuta.
Una famiglia, un’impresa, gli stessi valori
Dietro la storia imprenditoriale della famiglia Marzadro c’è infatti anche una storia fatta di sacrifici, lavoro e legami. Teresa ne ha accompagnato il lungo cammino condividendone «gioie, fatiche, sfide e traguardi», mantenendo uno sguardo rivolto al futuro e quella fiducia che oggi ritorna continuamente nelle parole scelte per salutarla.
Soprattutto resta un insegnamento, semplice quanto prezioso: «Insieme si può affrontare qualsiasi cosa».
Una frase che racchiude una filosofia di vita e racconta bene una generazione cresciuta quando famiglia e lavoro procedevano spesso fianco a fianco e la costruzione di un’impresa passava attraverso sacrifici quotidiani, solidarietà e capacità di rialzarsi.
«L’unione, il rispetto e la solidarietà sono la forza più grande di una famiglia e di una comunità», ricorda ancora il messaggio.
«Grazie Teresa»
Oggi quei valori restano nella storia della Distilleria Marzadro e arrivano fino a Madonna delle Vittorie, a Linfano, diventata nel tempo una presenza familiare anche nel paesaggio agricolo dell’Alto Garda, tra vigneti e oliveti. Ma prima dell’impresa viene la persona. La mamma, la nonna, la bisnonna. Una donna arrivata alle soglie dei 98 anni portando con sé memoria, esperienza e affetti di quasi un secolo. Ed è forse per questo che le ultime parole scelte dalla famiglia non hanno bisogno di altro: «Grazie Teresa. Il tuo sorriso, la tua forza e il tuo esempio saranno sempre con noi».
(n.f.)