
L’assemblea dei Giovani Imprenditori di Confcommercio Trentino ha eletto l’arcense Eleonora Angelini presidente per il prossimo mandato quinquennale, affidandole la guida di un gruppo che attraversa tutte le categorie dell’associazione e rappresenta una delle anime più dinamiche del sistema economico provinciale.
Non è stata solo un’elezione, ma una presa di posizione sul ruolo che i giovani imprenditori intendono avere nel futuro economico del territorio.
“Non chiediamo spazio: lo creiamo – ha affermato Angelini – Perché rappresentare non significa occupare uno spazio, significa renderlo più grande anche per gli altri. Stiamo scegliendo che ruolo vogliamo avere nel futuro economico della nostra provincia”.
In Trentino le imprese giovanili attive sono 4.527, pari al 9,7% del totale, con una crescita significativa delle attività legate ai servizi accanto ai comparti tradizionali del commercio e del turismo. Un segnale di vitalità che si inserisce però in un quadro segnato dal rallentamento del ricambio generazionale e dal calo demografico. “Il rischio non è solo perdere imprese – ha sottolineato – ma perdere slancio. Quando un territorio smette di attrarre i suoi giovani, lentamente smette anche di rinnovarsi”.
La nuova presidente ha posto al centro del mandato la natura trasversale del gruppo, che attraversa tutte le categorie di Confcommercio – dal commercio ai pubblici esercizi, dall’ospitalità ai trasporti fino ai servizi – trasformando questa pluralità in un punto di forza. L’obiettivo è favorire contaminazione e progettualità condivise, superando logiche settoriali e rafforzando la visione comune.
Tra le priorità indicate troveranno spazio la collaborazione con le altre rappresentanze economiche e professionali del territorio, il dialogo con i giovani professionisti e il rafforzamento del rapporto con la scuola e con l’Università di Trento, per rendere l’impresa una scelta concreta e trattenere competenze sul territorio.
Un passaggio particolarmente significativo ha riguardato la cultura del rischio e della responsabilità individuale: “Oggi siamo tutti imprenditori di noi stessi. L’errore e il rischio fanno parte del percorso. L’imprenditore resta spesso solo nelle decisioni, ma non deve esserlo nel sistema che lo sostiene”.
Nel suo intervento Angelini ha ringraziato il presidente uscente Paolo Zanolli e il direttivo per il lavoro svolto negli ultimi anni, sottolineando la continuità di visione e il valore del percorso condiviso.
Accanto alla presidente, il nuovo direttivo sarà composto da Carlo Brugnara, Luca Dallago, Mattia Fontanari, Andrea Forti, Gisella Franceschi, Davide Massari, Matteo Molinari, Damiano Odorizzi, Maria Stella Pagnotta e Luigi Rivieccio.
Il mandato si apre con un obiettivo chiaro: fare dei Giovani Imprenditori non solo uno spazio di rappresentanza, ma un laboratorio di idee e azione concreta, capace di incidere sulla competitività e sull’innovazione del territorio.
