
Fare cittadinanza attiva significa mettersi al servizio della comunità con gesti concreti. È questo il messaggio che l’Amministrazione comunale di Dro continua a promuovere attraverso iniziative che coinvolgono associazioni, volontari e giovani, valorizzando la collaborazione con chi desidera essere parte attiva del territorio.
Lo scorso 30 luglio questa filosofia ha preso forma grazie alla collaborazione tra il Comune di Dro, il Gruppo Scout Agesci Arco 1 e il Gruppo Noviziato Agesci Roma Lido, protagonisti di una significativa esperienza di impegno civico.
I ragazzi e le ragazze del Noviziato Agesci Roma Lido, accompagnati dagli educatori Mario e Laura, sono partiti dalla Capitale il 25 luglio raggiungendo il Trentino prima in treno e poi in autobus fino a Brentonico. Da lì ha preso il via un percorso itinerante, interamente vissuto a piedi e con pernottamenti in tenda o presso strutture messe a disposizione dalle comunità locali.
L’itinerario ha previsto una prima notte al campo sportivo di Santa Cristina a Brentonico, seguita dalle tappe verso Malga Casina, Torbole, il lago di Tenno e Arco, dove sono stati ospitati dal gruppo Scout Agesci locale. Il 30 luglio il cammino si è concluso con l’arrivo a Ceniga e Dro, dedicando l’intera giornata alla cittadinanza attiva, prima del rientro a Roma il giorno successivo.
Accolti a Ceniga dalla Sindaca i giovani scout si sono immediatamente messi al lavoro, collaborando con il Comune in alcuni interventi di cura del territorio. L’Amministrazione aveva infatti individuato alcune aree che necessitavano di particolare attenzione, tra cui il cimitero comunale e diverse aiuole pubbliche, permettendo così ai ragazzi di offrire un contributo concreto alla comunità.
Un gesto semplice ma dal forte valore educativo, che testimonia come il volontariato possa diventare occasione di crescita personale, di incontro tra territori diversi e di responsabilità civica.
Per ringraziare i giovani partecipanti, la Giunta comunale ha consegnato al gruppo il gagliardetto del Comune di Dro, che sarà esposto nella sede romana degli scout come ricordo dell’esperienza vissuta e simbolo del legame nato tra le due comunità.
«Collaborazioni come questa sono fondamentali – sottolinea l’Amministrazione comunale – perché trasmettono un messaggio positivo a tutta la cittadinanza. Dimostrano che anche i giovani hanno voglia di impegnarsi concretamente per il bene comune, contribuendo a costruire un paese più rispettoso, pulito e partecipato. Solo poche settimane fa si è concluso anche il progetto “Ci Sto? Affare Fatica!”, che ha visto protagonisti i ragazzi di Dro in attività di cura del territorio: esperienze diverse accomunate dalla stessa volontà di mettersi in gioco.»
Parole condivise anche dagli educatori romani Mario e Laura, che hanno espresso il loro ringraziamento per l’accoglienza ricevuta: «Dro ci ha fatto sentire parte della comunità. Iniziative come questa aiutano i ragazzi a crescere come cittadini del mondo, imparando il valore della collaborazione, dell’accoglienza e del servizio verso gli altri».

