
Dagli scontri di Torino al dibattito politico locale. I fatti avvenuti nel capoluogo piemontese, che hanno portato al ferimento di due agenti di Polizia – fortunatamente dimessi nella giornata di lunedì – continuano a occupare le cronache nazionali e locali e approdano ora anche in consiglio comunale a Riva del Garda.
A chiedere che l’argomento venga discusso in una delle prossime sedute consiliari sono stati i consiglieri di Fratelli d’Italia Elisabetta Aldrighetti e Nicola Santoni, insieme al collega di La Rocca Salvatore Mamone, che nei giorni scorsi hanno depositato una mozione dedicata ai recenti episodi di violenza.
Un testo che, partendo dalla “sacrosanta solidarietà” alle forze dell’ordine, è destinato a riaccendere il confronto tra maggioranza e almeno una parte delle opposizioni. Nella mozione, i tre consiglieri sottolineano come le forze dell’ordine rappresentino «un presidio democratico fondamentale», chiamato ogni giorno a garantire sicurezza, convivenza civile e rispetto delle leggi, spesso operando «in condizioni di estrema complessità e rischio personale».
Il documento richiama esplicitamente il ruolo svolto da Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, polizia penitenziaria e Polizia Locale, ribadendo che il rispetto per le uniformi, in quanto simboli dello Stato, dovrebbe costituire un valore condiviso da tutte le forze politiche. «La sicurezza – scrivono – è un diritto primario e trasversale di ogni cittadino», e le amministrazioni locali hanno il compito di farsi interpreti del sentimento di gratitudine della comunità.
Da qui la richiesta al consiglio comunale di esprimere una «ferma condanna contro ogni forma di violenza» ai danni dei rappresentanti delle istituzioni nell’esercizio delle loro funzioni. La mozione impegna inoltre sindaco e giunta a manifestare ufficialmente solidarietà e vicinanza a tutte le forze dell’ordine, ma anche a promuovere iniziative culturali e momenti di incontro istituzionale dedicati ai temi della legalità e del valore civile del loro lavoro.
Non solo prese di posizione simboliche. Nel testo si chiede infatti di proseguire e rafforzare la collaborazione tecnica e operativa tra amministrazione comunale e forze dell’ordine, con l’obiettivo di migliorare sicurezza e decoro sul territorio comunale.
Un tema sensibile e attuale, quello della sicurezza urbana, che dai fatti di Torino arriva ora anche nell’aula consiliare rivana e che promette di aprire un confronto politico acceso, andando oltre la cronaca per toccare il rapporto tra istituzioni, legalità e comunità locale.